E’ guerra aperta ormai tra i sindacati degli operatori ecologici di Marano e la ditta Tekra, da un mese operativa sul territorio. Flia, Silca, Ugl e Fit-Cisl attaccano a testa bassa, non disdegnando critiche anche alla triade commissariale, rea – secondo i sindacati – “di disinteressarsi alle questione sollevate dai lavoratori”. “Un atteggiamento di assoluta indifferenza, il Comune si limita alla sterile osservazione dell’andamento del servizio senza prendere coscienza delle gravi condizioni operative del personale”.
Le organizzazioni sindacali chiedono ai commissari di rescindere il contratto con la Tekra e annunciano di aver indetto uno stato di agitazione che culminerà con un imminente sciopero in mancanza di provvedimenti tesi a tutelare i lavoratori. L’avvio della procedura di raffreddamento è stata inviata non solo ai commissari straordinari di Marano, ma anche al prefetto di Napoli, ai carabinieri della locale Compagnia e, per conoscenza, al ministero del Lavoro, alla Procura della Repubblica Napoli nord e al ministero dell’Ambiente.
I sindacati invieranno agli organi competenti anche una dettagliata relazione, attraverso i propri legali, per denunciare lo stato dei fatti.
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