Curare l’alimentazione risulta essenziale per salvaguardare il benessere fisico, senza dover per forza rinunciare ai piaceri della buona tavola. Ecco quindi 5 comportamenti da adottare in cucina per mangiare sano, con gusto e riducendo il rischio di danneggiare l’organismo.
Ridurre l’uso del sale: il sodio è il nemico numero 1 della cellulite perché favorisce la ritenzione idrica e la formazione di edemi. Per ridurre l’utilizzo di sale si possono condire i piatti con erbe, aromi o spezie. È consigliabile anche ridurre il consumo di cibi conservati sotto sale o in salamoia, i formaggi troppo stagionati e tutti i tipi di snack salati.
Eliminare il consumo di zuccheri raffinati: l’aumento della glicemia derivato dall’eccessiva assunzione di zuccheri chiama all’azione l’insulina che trasporta trigliceridi nei tessuti sottocutanei. Diverse le alternative per dolcificare biscotti, torte e bevande: zucchero di canna integrale, stevia, miele d’api o sciroppo d’agave.

Al bando fritti e soffritti: i grassi scaldati a una temperatura elevata producono sostanze tossiche che l’organismo tende ad accumulare in zone lontane dagli organi vitali. Preferire, quindi cotture a vapore, alla piastra o al forno.

Limitare l’assunzione di alcol: nocive per la nostra salute sotto diversi punti di vista, le tossine e le calorie delle bevande alcoliche contribuiscono anche all’accumulo di cellulite. Durante gli aperitivi o le cene tra amici, quindi, bene concedersi una birra o un bicchiere di birra, ma senza esagerare.
No ai grassi saturi: il consumo abituale di burro, panna, strutto o lardo è strettamente correlato all’insorgenza di varie patologie, tra cui anche il diffondersi della cellulite. È quindi preferibile condire le pietanze con l’olio extravergine d’oliva, da consumarsi crudo.
Siete a corto di idee da portare nel piatto? Qui trovate una serie di gustose ricette amiche delle vostre gambe.




























