Racket ad Ercolano, tredici in carcere. L’operazione contro gli affiliati dei Birra-Iacomino e Ascione-Papale

0
Condividi
646 Visite

I carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal tribunale del riesame di Napoli su richiesta della d.d.a. partenopea nei confronti di 13 persone.

Sono 9 affiliati al clan “birra-iacomino” e  4 al clan degli “ascione-papale”, entrambi storicamente attivi a Ercolano, ritenuti responsabili a vario titolo di  estorsione e tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.

Il provvedimento è stato emesso dopo prolungate indagini svolte dai carabinieri tra il 2009 e il 2013. intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori di giustizia e, soprattutto, denunce di imprenditori e commercianti ercolanesi che superando la paura hanno deciso di denunciare.

E’ stata dimostrata l’operatività e la costante contrapposizione delle organizzazioni criminali per acquisire il controllo delle estorsioni; decine quelle documentate, spesso poste in essere con modalità efferate.

Determinante il cosiddetto “modello Ercolano”: vincente la collaborazione tra vittime, carabinieri, d.d.a. e l’associazione antiracket “ercolano per la legalità”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti