Il countdown è iniziato. Tra qualche giorno, settimane al massimo, inizierà il trasloco dei carabinieri dall’attuale tenenza alla nuova Compagnia di via Nuvoletta. I lavori sono (finalmente) a un passo dal completamento, dopo alcuni accorgimenti per la sicurezza e modifiche strutturali richieste dall’Arma nei mesi scorsi. L’attivazione del presidio di sicurezza (a breve, almeno si spera) non dovrebbe essere più in discussione, nonostante le infinite discussioni sulla ripartizione dei costi di manutenzione straordinaria tra il Comune e il Ministero dell’Interno.
Fondi europei e comunale per la realizzazione della caserma che, inutile dire, servirà come il pane a un territorio grande, difficile ma incredibilmente sprovvisto di un commissariato di Polizia.
Marano, terra di camorra e per questo a lungo “isola felice” sotto il profilo della delinquenza comune, vive una stagione particolarmente tribolata: bande di rom, cani sciolti e personaggi in cerca “d’autore” stanno facendo il bello e il cattivo tempo sul territorio. Rapine e furti sono ormai all’ordine del giorno. L’attuale tenenza non basta più e lo sanno anche le pietre. Clan potenti hanno spadroneggiato per anni, ma i problemi sono tanti e non solo di natura criminale.
C’è tanto da vigilare e tenere d’occhio: la sfera amministrativa, la politica, gli abusi di vario genere e l’ordine pubblico. Servono più uomini e mezza. La Compagnia, una volta attivata, avrà competenze anche sui comuni di Mugnano, Calvizzano e, forse, Melito e Villaricca.
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