Sexcetera, cybersex addiction: la dipendenza sessuale incontra la tecnologia

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L’era digitale si è insediata nelle nostre esistenze con le caratteristiche di un’evoluzione  silenziosa. Infatti, è entrata a far parte della quotidianità  come se la cosa fosse accaduta al di fuori della nostra consapevolezza.

La rete ha come fine ultimo la relazione tra esseri umani ma per la sua poliedricità,   capace di soddisfare una molteplicità di bisogni, e per le sue caratteristiche, può facilitare o far emergere fenomeni psicologici o psicopatologici che,  attraverso questa tecnologia, trovano soddisfazione immediata.

Pertanto, alcune patologie relazionali stanno cominciando ad emergere nel cyberspazio e sono state denominate “dipendenze tecnologiche”: La dipendenza da internet è figlia della tecnologia.

L’internet addiction disorder si manifesta sotto varie forme, le più importanti sono: La social network addiction, la dipendenza da videogioco, il gioco d’azzardo compulsivo online, la dipendenza da eccessive informazioni (information overload), lo shopping online compulsivo, la cybersex addiction.

La ricerca in questo nuovo gruppo di dipendenze è solo agli inizi, perché internet sta cambiando i modelli di comunicazione sociale e di relazioni interpersonali, specialmente nel campo della sessualità.

Il fruire di internet sta facendo venir fuori una nuova forma di dipendenza sessuale, agganciata alla difficoltà di instaurare relazioni: La dipendenza sessuale online o cybersex addiction.

Le più recenti analisi sul tema, indicano che soprattutto tra i più giovani,  il problema della dipendenza sessuale,  si realizza soprattutto attraverso internet.

La cybersex addiction riguarda la spasmodica ricerca del piacere erotico attraverso l’uso di internet. Queste includono, ad esempio, guardare foto o video erotici, leggere materiale sessuale, utilizzare chat erotiche, scambiarsi email ed immagini esplicitamente sessuali, condividere fantasie sessuali mentre entrambe le persone si masturbano. Questo utilizzo diviene patologico quando questi comportamenti generano modalità tipiche della dipendenza,   per cui il sesso su internet diventa l’attività più importante nella vita di una persona, si ha bisogno di stimoli sempre più forti e l’astinenza  determina la comparsa di disturbi dell’umore (per esempio scatti, sbalzi d’umore, irritabilità, ecc.).

Senza contare le possibili conseguenze pratiche, che vanno dai problemi sul lavoro, per chi ha l’abitudine di chattare in ufficio, alla progressiva difficoltà a gestire i rapporti umani reali,  fino al punto in cui questa dipendenza finisce per sostituire completamente la sessualità reale.

La dipendenza da Internet su base sessuale  comprende:

  1. Dipendenza da cybersesso: per definire il comportamento di chi sviluppa una dipendenza dalla pornografia in rete e chat erotiche. Questo in genere comporta l’uso compulsivo di siti web per adulti per cybersex e cyberporn.
  2. Dipendenza da cyber relazioni

Per quanto riguarda le relazioni online, l’era digitale ha aggiunto nuove dimensioni e modalità nelle relazioni di coppia. Pertanto, il comportamento sessuale correlato a internet varia in un continuum che va dal sano utilizzo al patologico (che prevede l’abuso e la dipendenza). Vi sono tre tipi fondamentali di relazioni online:
Il primo tipo è puramente virtuale e coinvolge due persone che non si incontrano mai realmente. Un rapporto in linea è una relazione romantica o sessuale che viene avviata tramite contatto online e mantenuta prevalentemente attraverso conversazioni elettroniche che avvengono tramite posta e-mail e nelle comunità virtuali come chat, giochi interattivi, o newsgroup. I soggetti impegnati nelle relazioni online si dedicano spesso al dialogo erotico reciproco ( “sesso virtuale”), scambiano fantasie sessuali, basate su testo, con l’altro che possono essere accompagnate da masturbazione.

Nessuno dei due desidera incontrare l’altro. Questi “rapporti” di solito sono di breve durata e le persone coinvolte di solito hanno partner nella vita reale, nei confronti del quale, il più delle volte, non sentono di essere infedeli.

Il secondo tipo di rapporto in linea, coinvolge persone che si incontrano online ma, dopo essere diventati emotivamente intimi in linea, desiderano che il rapporto si sposti dal virtuale al reale e,   una volta incontrato l’altro/a, l’uso di internet diminuisce considerevolmente.

Il terzo tipo di rapporto coinvolge due persone prima offline ma poi mantengono la loro relazione oneline per la maggior parte del loro rapporto, perché vivono in paesi diversi e distanti.

Per quanto riguarda la “dipendenza”, è solo nel primo tipo che possiamo ritrovare persone che hanno una cybersex addiction.

Ci sono diversi fattori che possono facilitare la dipendenza sessuale su internet.

Il più importante è l’anonimato che rende le persone meno inibite. Chi naviga può coprire le proprie difficoltà relazionali o la mancata accettazione di sé, scegliendo quale identità assumere. Inoltre, mentre in passato, quando bisognava comprare riviste o noleggiare videocassette hard, interveniva la vergogna a frenare l’accesso al materiale vietato, oggi, protetti da uno schermo e in assoluto anonimato, si accede in qualsiasi momento a contenuti pornografici e sessuali.

Altri fattori sono:
Accessibilità: L’introduzione e la diffusione della rete, con la diffusione di milioni di siti disponibili 24 ore al giorno, sette giorni alla settimana, ha reso semplice e immediata (basta un clik) la gratificazione dei più particolari bisogni.

Abbordabilità: Il Web è un mezzo economico per accedere al sesso ‘libero’.

È possibile trovare gratuitamente materiale a volontà, anche se poi molti si affezionano a siti e a personaggi che si esibiscono a pagamento, rovinandosi economicamente molto di più che con l’acquisto di materiale cartaceo.

Inoltre il cybersex è legale, disponibile nella privacy della propria casa e non mette l’utente al rischio di una malattia sessualmente trasmessa. Inoltre, è ideale per nascondere l’attività al partner, perché non lascia prove.
Nel contesto anonimo del cyberspazio, gli utenti possono dar sfogo alle proprie fantasie sessuali nascoste o represse senza il timore di essere scoperti.

Ciò sembra aumentare le possibilità che Internet diventi problematico per coloro che già hanno un problema con la compulsività sessuale o per coloro che hanno debolezze psicologiche.

Pertanto, le persone che soffrono di bassa autostima, hanno un’immagine gravemente distorta del corpo, presentano disfunzioni sessuali non trattate, o soffrono già di dipendenza sessuale, sono più a rischio di sviluppare dipendenza da cybersesso.

Considerata l’espansione della tecnologia informatica in tutti gli aspetti della nostra vita, vi è una crescente evidenza che la dipendenza da sesso su Internet non sembra coinvolga solo una minoranza di individui.

Ce n’è abbastanza per dire che siamo di fronte a un’emergenza poco appariscente perché consumata in silenzio e in solitudine, ma estremamente subdola perché va a minare non solo i rapporti di coppia, ma la capacità dell’individuo di avere relazioni sane e, nei casi più gravi, di affrontare e vivere la realtà.

A differenza del recupero degli alcolisti, che devono astenersi dal bere per tutta la vita, i dipendenti sessuali devono essere guidati verso una sana vita sessuale, come chi soffre di disturbi alimentari deve imparare di nuovo modelli alimentari sani.

 

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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