Da un lato 100 milioni, un governo che si gioca la faccia, gli occhi del mondo sul sito più visitato del globo. Dall’altra un paese di 25mila anime che non riesce a trovare nè una amministrazione nè un partito. E’ il paradosso Pompei, specie per il partito che deteneva il Comune e detiene ancora il governo.
Divaricazione accentuata dal fatto che ieri il Prefetto Gerarda Pantalone ha nominato il commissario che ora dovrà reggere il Comune, e ha scelto un nome di peso, Donato Cafagna, non foss’altro perché già detentore di un incarico delicato quale quello di commissario straordinario di governo per i roghi di rifiuti.
Il governo dunque c’è, e batte un colpo con Cafagna. In Comune invece la caduta del sindaco Nando Uliano lascia di nuovo nudo un re che era già parso abbastanza scoperto in occasione della sua elezione. Due anni fa il vero candidato del Pd, Franco Gallo, ebbe l’idea di una grande alleanza, Forza Italia compresa. Risultato: entrambi i partiti negarono il simbolo, sbucò fuori Uliano e nacque una esprienza in cui, come sintetizza il consigliere regionale Antonio Marciano, “il Pd era diviso, un parte in maggioranza, un’altra all’opposizione, un’altra fuori dal palazzo”.
La prima è quella vicina allo stesso Marciano, una lista, Progetto democratico, che è stata con Uliano fino al litigio definitivo. La seconda è quella di Gallo, che si candidò comunque sindaco, appoggiato fra gli altri da “Impegno democratico”, l’Ulivo nel simbolo.
A due anni di distanza nulla è mutato, neanche lo sfogo di Uliano contro l'”altro” Pd, quello di Mario Casillo, fortissimo nella zona, che “mi ha fatto la guerra dal primo giorno”. E, insiste Marciano, “non c’è più un circolo, non c’è un partito, non c’è una linea”.
Certo la segretaria regionale Assunta Tartaglione è stata chiara: se c’è una linea da tenere è quella che non faccia deragliare il Grande Progetto Pompei. Anche lei ha epresso preoccupazione per la fine dell’amministrazione, ma nel chiamare tutti a coorte per il Progetto ha implicitamente ricordato che Uliano invece si era opposto.
Il Corriere
© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
























