Gli spazzini? A Marano sono un lontano ricordo. Si profilano proteste e ricorsi se la situazione non tornerà alla normalità. La D’Ambrosio chiarisca sulla questione fidejussione

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A Marano non si spazza più. O meglio, si spazza solo in determinate arterie, poche a dire il vero, perché gli spazzini – come abbiamo scritto in svariati articoli – sono stati dirottati sugli automezzi e hanno oggi funzione di raccoglitori. Gli autisti degli autocompattatori  – come abbiamo rivelato nel precedente articolo sulla questione rifiuti – hanno ottenuto una progressione lavorativa e pertanto, contrariamente a quanto previsto nel bando di gara preparato a suo tempo dalla commissaria Tramonti, non svolgono più la doppia funzione, ovvero autisti e raccoglitori.

I cittadini, però, pagano profumatamente anche per il servizio di spazzamento e se la situazione non dovesse migliorare sono più che giustificati a ricorrere o chiedere sgravi contro quando si vedranno recapitare le bollette comprensive del costo del servizio di raccolta e spazzamento.

Il Comune deve fare, inoltre, chiarezza sulla questione della polizza fidejussoria della Ego Eco. E deve farlo in fretta. La Ego Eco ha acceso la polizza attraverso una finanziaria romana, che non sarebbe ancora abilitata dalla Banca d’Italia. Finanziaria che può stipulare polizze assicurative con gli enti pubblici. Il caso è al vaglio del nuovo segretario generale del Comune. La dott.ssa D’Ambrosio faccia in fretta e chiarisca, una volta e per tutte, se la Ego Eco è nel torto o nella ragione, se ci sono gli estremi (così come sollecita l’opposizione) per la rescissione contrattuale o se la ditta può eventualmente presentare una nuova polizza.

© Copyright 2016 Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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