Il vicepreside di una scuola di Foggia è stato aggredito dal genitore di un alunno e ora si trova ricoverato con trauma cranico e addominale. È successo sabato 10 febbraio nell’istituto secondario di I grado “L. Murialdo” della città pugliese: il genitore è entrato nell’edificio al suono della campanella e, confondendosi tra gli studenti, è riuscito ad eludere la vigilanza dei collaboratori scolastici, per poi avventarsi sul vicepreside, il professor Pasquale Diana.
“La motivazione dell’aggressione – si legge in una nota della comunità scolastica – è da ricercarsi in un episodio del giorno precedente. Il vicepreside, nelle sue funzioni di vigilanza e sorveglianza degli alunni all’uscita di scuola, aveva rimproveratol’alunno perché spingeva e rischiava di far cadere le compagne in fila davanti a lui. Per tutelare l’incolumità degli altri ragazzi, l’alunno è stato preso per il braccio e allontanato dalla fila. Da qui la rabbia del genitore che, ascoltando soltanto la versione del proprio figlio, senza chiedere chiarimenti di alcun genere, si è scagliato brutalmente contro il professore”.
























