“L’inerzia e la mancanza di volontà politico-amministrativa del Capo dell’Amministrazione – si legge nel documento del gruppo consiliare del Pd – sono emerse, ed emergono tutt’ora, in modo evidente, sia per il mancato riconoscimento del valore della forza politica del Gruppo Consiliare Pd, sia nell’accettare la proposta di rivisitazione dell’assegnazione delle deleghe soprattutto in alcuni settori strategici dell’Amministrazione Locale. Alla luce di tutto ciò, il grave stallo in cui versa da vari mesi la Politica cittadina melitese impone al Partito Democratico l’unica strada al momento percorribile, vale a dire il ritiro della delegazione del Pd dalla Giunta Municipale e l’uscita dalla maggioranza del gruppo consiliare Pd a sostegno di Carpentieri. Tale decisione si auspica sia utile e sufficiente per risvegliare la coscienza de Primo cittadino e richiamarlo al doveroso senso di responsabilità per la carica politica ed istituzionale che lo stesso attualmente ricopre”.
Gruppo consiliare Pd
La replica di Carpentieri:
“Il documento diffuso quest’oggi dal PD melitese in merito alla verifica politica aperta in occasione del consiglio comunale del 28 agosto scorso illustra in modo inesatto e insoddisfacente la reale portata delle questioni in discussione.
Dopo mesi in cui ho ripetutamente invitato il mio partito ad esprimere in modo concreto e specifico le criticità meritevoli di particolare attenzione e soprattutto le proposte avanzate per fronteggiarle, solo a metà novembre, sotto la mia insistente sollecitazione, siamo riusciti a definire un documento condiviso in cui quei problemi e quelle soluzioni sono stati messi nero su bianco.
Tale documento è stato, poi, discusso e fatto proprio dall’intero gruppo consiliare Pd.
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