Sembra essere tempo di pasticci, cifre che non quadrano anche sul fronte delle bollette idriche. Stanno arrivando nelle case dei contribuenti, come quelle della Tari (tassa sui rifiuti che i cittadini pagano per un servizio più che pessimo), e già in tanti hanno riscontrato errori, in alcuni casi anche grossolani. Qualcuno si è lamentato direttamente presso l’ufficio tributi (nella foto) di viale Duca D’Aosta e le risposte che ha ottenuto non sono certo incoraggianti: il Comune non può correggere direttamente gli importi ma deve attendere l’intervento della Alphasoft, società di consulenza informatica che collabora con l’ente cittadino. I cittadini, coloro che hanno riscontrato errori e che lo hanno segnalato agli uffici, saranno ricontattati nei prossimi giorni.
Sul fronte Tari, dopo le mille denunce di Terranostranews, qualche arruffapopolo, in primis il monarca de L’Altra Marano – che per mesi e mesi ha taciuto sui clamorosi disservizi della Teknoservice – ora tenta la carta (anche questa era un’idea del nostro giornale) della raccolta firme.
La gente è confusa e non sa cosa fare. C’è chi vorrebbe attendere gli eventi e non pagare; altri sarebbero favorevoli ad un ricorso al Tar, altri ancora si dichiarano pronti ad inscenare una protesta. Ma finora nulla di tutto ciò è stato fatto. Nei prossimi giorni si dovrebbero muovere anche altre forze politiche. I cittadini, i dubbiosi, quelli che ritengono che sia ingiusto pagare per un servizio (spazzamento su tutti) inesistente, possono dunque aspettare qualche altro giorno e verificare quali siano altre proposte in campo.
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