Dopo oltre quattro ore di scontri verbali fra la maggioranza e i pochi esponenti dell’opposizione presenti in aula, il consiglio comunale, riunito ieri sera nella scuola Scotta, ha dichiarato all’unanimità il dissesto finanziario dell’ente cittadino.
La minoranza, privata del leader Luigi Sirico, assente giustificato per motivi privati, di Maria Paolella (Pd) e di Vincenzo Pinto (Udc), ha attaccato a spada tratta il sindaco Monopoli, ritenendo la decisione del dissesto politicamente sbagliata e il Consiglio del tutto illegittimo. Al momento del voto Antonio Angelino, Pierina Ariemma, Antonio De Lucia (tutti del Pd), e Francesco Emione (Liberi Cittadini) hanno abbandonato l’aula per protesta.
Adesso l’ente comunale potrà spendere solo i soldi realmente incassati e, soprattutto, sarà obbligato a portare al massimo tutte le tariffe riguardanti i tributi. Si prospetta, insomma, un lunghissimo periodo di sacrifici che comunque, come al solito, pagheranno soprattutto i contribuenti e i cittadini onesti.
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