A Casavatore cresce il malessere dei residenti, che denunciano un clima di insicurezza diffusa, legato a fenomeni di microcriminalità, degrado urbano e mancanza di senso civico. È l’altra faccia di una realtà che molti dicono di voler combattere, ma che spesso rimane ai margini del dibattito pubblico.
In particolare, diversi cittadini segnalano situazioni critiche in alcune zone come via Palizzi e corso Europa, dove si parla sottovoce della presenza di attività sospette, anche in pieno giorno. Si tratta di percezioni e timori che emergono con costanza e che, secondo quanto riferito dai residenti, contribuiscono a creare un clima di crescente preoccupazione.
Numerose relazioni istituzionali negli anni hanno evidenziato come l’area sia vulnerabile a varie forme di illegalità, tra cui piccoli traffici, episodi estorsivi e comportamenti che alimentano un diffuso senso di insicurezza. Una situazione che, sommandosi al degrado urbano, rischia di spingere molte persone ad abbandonare la zona, favorendo un progressivo impoverimento sociale del territorio.
Le attività commerciali e i piccoli imprenditori del posto raccontano di essere spesso esposti a pressioni e illeciti, fenomeni che alimentano la sensazione di essere lasciati soli. Chi vive e lavora tra Casavatore e i comuni limitrofi parla di atteggiamenti intimidatori vissuti con rassegnazione, come se fossero parte della quotidianità.
I residenti chiedono interventi mirati, più controlli e una presenza costante delle forze dell’ordine, considerata indispensabile per contrastare la criminalità di strada e restituire fiducia alla comunità.
Intanto, mentre in città prendono avvio le iniziative natalizie, molti cittadini sottolineano come diventi ancora più evidente la necessità di vigilare sul territorio per garantire sicurezza a commercianti e famiglie.
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