Per la prima volta nella sua storia, la Settimana liturgica nazionale approda a Napoli, dal 25 al 28 agosto, raggiungendo la sua 75ª edizione. Un appuntamento che quest’anno assume un valore particolare grazie alla presenza del card. Pietro Parolin, segretario di Stato Vaticano, che a nome del Santo Padre conferirà all’evento un rilievo istituzionale e mediatico di ampio respiro. La solenne apertura è avvenuta alle 17 in cattedrale, con i vespri presieduti dal cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli. Un momento dal forte impatto simbolico che sarà segnato dall’esposizione straordinaria del Busto e del Sangue di San Gennaro (sciolto quando è stato consegnato a Battaglia), segno di una città che intreccia fede e tradizione, spiritualità e identità popolare. Il sang Sempre in cattedrale, alle 18, il cardinal Parolin terrà la prolusione inaugurale dal titolo “La liturgia nutre e vivifica la speranza”, aprendo ufficialmente i lavori della Settimana. Con il tema “Tu sei la nostra speranza. Liturgia: dalla contemplazione all’azione”, la Settimana liturgica si colloca pienamente nell’Anno giubilare, diventando occasione di riflessione e comunione per tutta la Chiesa italiana, chiamata a riscoprire nella celebrazione il cuore vivo della fede.
Napoli, 75esima edizione della Settimana liturgica. Parolin incontra Battaglia e Sepe. Sciolto il sangue di San Gennaro
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