UCRAINA, BOMBE E MISSILI SULLE CITTA’. I PROFUGHI SONO 3 MILIONI AD OGGI

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19.44 Ucraina, Biden: i profughi sono 3 milioni fino a oggi

“Questa guerra ha trasformato tre milioni di ucraini in rifugiati. È difficile trasportare aiuti in Ucraina a causa” degli attacchi della Russia ma “continuiamo a farlo grazie all’aiuto di molti coraggiosi”. Lo afferma il presidente americano Joe Biden firmando il provvedimento da 1.500 miliardi di dollari, che prevede anche 13,6 miliardi per l’Ucraina.

19.35 Ucraina, iniziato a Kiev il coprifuoco di 36 ore

È iniziato a Kiev il coprifuoco totale di 36 ore imposto dalle autorità ucraine. Le restrizioni termineranno alle 8 locali di giovedì mattina (le 7 in Italia).

19.19 Ucraina, Jansa ringrazia Zelensky: la tua lotta è la nostra lotta

Il premier sloveno Janez Jan ha postato sul proprio profilo Twitter un messaggio in inglese nel quale ringrazia l’Ucraina e il presidente Volodymyr Zelensky per la difesa dell’Europa, dei suoi valori fondamentali e dello stile di vita europeo. “La tua lotta è la nostra lotta e insieme vinceremo”, ha twittato Jan, convinto che sia giunto il momento per l’Unione europea di svegliarsi e diventare ancora più unita nel suo sostegno all’Ucraina. La proposta di un ingresso dell’Ucraina nell’Ue è sostenuta da diversi paesi, ma al vertice europeo della scorsa settimana Kiev non ha ricevuto le garanzie desiderate in merito all’adesione. Jansa, unitamente ai suoi colleghi premier di Polonia e Repubblica ceca, si è recato oggi a Kiev per incontrare Zelensky. Non si hanno notizie precise sul loro viaggio e sui tempi di tale incontro nella capitale ucraina, dove vige il coprifuoco e cresce la tensione per un possibile attacco in forze da parte della truppe russe.

19.17 Il premier polacco Morawiecki a Kiev: stop a tragedia al più presto

Il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki lancia al suo arrivo a Kiev un appello a porre termine alla tragedia dell’Ucraina. “Dobbiamo fermare questa tragedia al più presto”, ha detto Morawiecki, secondo quanto riferisce l’agenzia di stampa polacca Pap. Nella capitale sotto attacco delle forze armate russe il premier polacco incontrerà il presidente Volodymir Zelenski e il primo ministro, Denys Shmyhal. “Questa guerra è il risultato delle azioni di un tiranno crudele che attacca i civili, bombarda le città e gli ospedali in Ucraina”, ha scritto il leader polacco sul suo account Facebook, riferendosi al presidente russo Vladimir Putin.

Morawiecki accompagnato da altri esponenti del governo di Varsavia ha lasciato la Polonia in treno questa mattina per l’Ucraina in un viaggio che, secondo il portavoce del governo polacco Piort Muller, era stato precedentemente concordato con i leader dell’Unione Europea (UE) al vertice informale tenutosi a Versailles. Anche il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg e i rappresentanti del governo degli Stati Uniti erano anche stati informati del viaggio, secondo la fonte del governo polacco.

16.10 Sanzioni Usa contro Lukashenko e la moglie

Gli Stati Uniti hanno annunciato nuove sanzioni contro il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, alleato della Russia nell’invasione dell’Ucraina. Le misure colpiscono anche la moglie Halina, colpendo le loro proprietà ed interessi negli Stati Uniti e vietando agli americani transizioni finanziarie con loro. Le nuove sanzioni annunciate oggi dal dipartimento del Tesoro colpiscono anche diversi cittadini russi, tra i quali anche un giudice. Gli Stati Uniti avevano già applicato sanzioni alla famiglia di Lukashenko lo scorso dicembre dopo le accuse di violazioni dei diritti umani durante la crisi dei migranti al confine.

16.05 Mosca, sanzioni a Biden e Blinken

Mosca vieta al presidente degli Starti Uniti Joe Biden di entrare in Russia. Lo riferisce il ministero russo degli Esteri, scrive la Tass. Sullo stesso presidente degli Stati Uniti, con il  segretario di Stato, Antony Blinken, calano le sanzioni del Cremlino, che includono il blocco di ingresso nella Federazione e il congelamento di asset. Il ministero degli Esteri russo precisa quindi che le sanzioni non impediscono contatti, ad alto livello se necessario. I sanzionati americani da Mosca sono 13. Ci sono il segretario alla Difesa Lloyd Austin, il capo della Sicurezza nazionale, Jake Sullivan e il suo vice, Daleep Singh, il capo degli Stati maggiori congiunti, generale, Mark Milley, il capo della Cia, William Burns, la portavoce della Casa Bianca, Jen Psaki, il figlio di Biden, Hunter, l’ex segretario di Stato, Hillary Clinton.

16.04 Zelensky: “Paesi Nato intimoriti, Putin avanzerà in Europa”

“Alcuni paesi della Nato sono intimoriti e dicono che non possono rispondere perché questo porterà la terza guerra mondiale. Ma cosa diranno quando il presidente russo, Vladimir Putin avanzerà in Europa attaccando altri paesi? Credo diranno la stessa cosa che dicono all’Ucraina. L’articolo 5 della Nato non è mai stato così debole come oggi ma questo è solo un nostro punto di vista”, le parole di Volodymyr Zelensky nel nuovo video su Telegram.

16.00 Zelensky ai russi: bombardate “la madre delle città russe”

“Vi parlo di Kiev, la nostra capitale, la città che voi avete sempre chiamato ‘madre delle città russe’, che ha reso i nostri popoli storici, e che voi oggi avete bombardato. Avete bombardato delle persone, quartieri residenziali. Noi di ‘figli’ così non abbiamo bisogno, grazie”. A dirlo Volodymyr Zelensky, il presidente dell’Ucraina in un video su Telegram. “Ogni giorno ringrazio i nostri militari per ciò che fanno e perché combattono il nemico superiore di numero”, ha aggiunto.

15.46 Il sindaco di Kiev invita il Papa nella capitale ucraina

Il direttore della Sala Stampa vaticana Matteo Bruni conferma che Papa Francesco ha ricevuto la lettera del sindaco di Kiev, Vitaly Klitschko, che lo invitava a recarsi nella capitale ucraina sconvolta dalla guerra. Il Pontefice, afferma Bruni rispondendo alle domande dei giornalisti, è vicino alle sofferenze della città alla sua gente, a chi ne è dovuto fuggire e a chi è chiamato ad amministrarla. Prega il Signore che siano protetti dalla violenza. E per loro e per tutti ribadisce l’appello fatto domenica scorsa con la Preghiera dell’Angelus: “Davanti alla barbarie dell’uccisione di bambini, di innocenti e di civili inermi non ci sono ragioni strategiche che tengano: c’e’ solo da cessare l’inaccettabile aggressione armata, prima che riduca le citta’ a cimiteri”

15.43 Un nuovo video di Zelensky

“Stiamo combattendo per le nostre vite. Combattiamo per la nostra vita con missili, bombe aeree, artiglieria, carri armati e mortai”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, in un nuovo video pubblicato sul suo canale Telegram. “Ogni colpo all’Ucraina è un passo verso l’autodistruzione della Russia”

15.41 Anche l’Ucraina alla riunione del g7 parlamentare di domani

Si terrà domani dalle ore 15 una riunione straordinaria dei Presidenti delle Camere basse dei Paesi del G7 sugli sviluppi del conflitto in Ucraina. L’incontro in videoconferenza è stato convocato dalla Presidente del Bundestag, Bärbel Bas, in qualità di Presidente di turno del G7 parlamentare, su proposta del Presidente della Camera dei deputati, Roberto Fico. Alla prima parte della riunione parteciperà anche il Presidente del Parlamento ucraino, Ruslan Stefanchuk. Al termine sarà adottata una dichiarazione comune. Lo si legge in una nota.

15.16 Mosca: abbiamo le prove, Kiev preparava invasione Crimea e Donbass

La Russia afferma di avere documenti che dimostrano che Kiev aveva pianificato di invadere la Crimea, le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk. Lo ha dichiarato il segretario del Consiglio di sicurezza russo Nikolay Patrushev – riferisce la Tass – spiegando di aver ottenuto i documenti durante l’operazione speciale della Russia in Ucraina. “Nel corso dell’operazione militare speciale – ha dichiarato Patrushev – abbiamo ottenuto prove documentate che Kiev si stava preparando per invadere la Crimea, le Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk a marzo”.

14.51 Zelensky: ci rendiamo conto che non siamo nella Nato

“L’Ucraina si rende conto che non è nella Nato. Abbiamo sentito per anni parlare di porte aperte, ma abbiamo anche sentito dire che non possiamo entrarci, e dobbiamo riconoscerlo”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso online alla Joint Expeditionary Force di Londra, citato dall’agenzia Unian.

14.42 Respinto nuovo tentativo russo di rompere le linee a nord di Kiev

Le forze armate ucraine hanno reso noto di avere respinto un altro tentativo da parte delle forze armate russe di attraversare il fiume Irpin, affluente del Dnipro, sfondando le linee nemiche a nord di Kyev. Questo nuovo tentativo sarebbe avvenuto in direzione di Huta, Mezhyhirska e Lyutizh.

15.04 L’ente tedesco per la sicurezza.

13.41 Duemila auto uscite finora da Mariupol nei corridoi umanitari

Sono circa 2 mila le auto che sono riuscite finora a lasciare Mariupol, la citta’ nel sud dell’Ucraina stretta d’assedio dalle forze russe, attraverso un corridoio umanitario. Lo hanno riferito le autorita’ locali.

13.20 Sono 4 le vittime dei bombardamenti di oggi a Kiev

Sale a 4 il numero delle vittime dell’edificio residenziale di Kiev colpito stamattina. Lo riporta il Guardian citando il sindaco della capitale ucraina. In un primo bilancio diffuso in precedenza dal servizio di emergenza ucraino si parlava di due vittime. I soccorritori sono stati impegnati a lungo per spegnere l’incendio che ha avvolto l’edificio di 16 piani, situato nell’area nord occidentale della capitale.

13.10 L’esercito italiano limita i congedi e ordina: prontezza operativa al 100%

Valutare con attenzione i congedi anticipati, reparti in prontezza operativa “alimentati al 100%”, addestramento “orientato al warfighting”,”provvedere affinché siano raggiunti e mantenuti i massimi livelli di efficienza di tutti i mezzi cingolati, gli elicotteri e i sistemi d’arma dell’artiglieria”. E’ quanto si legge in una circolare dello Stato maggiore dell’Esercito del 9 marzo con riferimento ai “noti eventi” e alle “evoluzioni sullo scacchiere internazionale”. Lo Stato maggiore dell’Eseercito definisce la “lettera che sta circolando su alcune chat di messaggistica istantanea” come un documento “ad esclusivo uso interno di carattere routinario”. E’ un documento, prosegue lo Stato maggiore, “con cui il Vertice di Forza Armata adegua le priorità delle unità dell’Esercito, al fine di rispondere alle esigenze dettate dai mutamenti del contesto internazionale. Trattasi dunque di precisazioni alla luce di un cambiamento che è sotto gli occhi di tutti”. Rifondazione ha subito definito la circolare “gravissima: il nostro esercito si prepara a combattere. E’ la dimostrazione lampante che il nostro Paese è già parte co-belligerante nel conflitto in corso”.

 

12.53 Zelensky: dateci più armi e munizioni. Johnson: ha ragione

Le armi che gli alleati occidentali forniscono all’Ucraina “in una settimana ci durano per 20 ore”, per questo siamo costretti a “riutilizzare gli equipaggiamenti sottratti ai russi”. Lo ha denunciato il presidente Volodymyr Zelensky rivolgendo un ennesimo appello in particolare all’Europa, in video collegamento da Kiev con i leader dei Paesi nordici e baltici della Joint Expeditionary Force radunati oggi a Londra dal premier britannico Boris Johnson. “Aiutandoci, aiuterete voi stessi”, ha insistito Zelensky per poi aggiungere accorato: “Sapete di quali armamenti abbiamo bisogno, lo sanno tutti. Possiamo fermare la Russia, l’uccisione di persone, sara’ più facile farlo insieme, fermare la distruzione della democrazia ora sulla nostra terra. Perché altrimenti verranno anche da voi”. “Tu ci sfidi giustamente a fare di più, e noi tutti sappiamo che dobbiamo e possiamo fare di più”, ha risposto il premier britannico Boris Johnson. Johnson ha ammesso “il momento disperato” attuale degli ucraini, sotto l’escalation delle forze russe attorno alle città. E la necessità da parte dell’Occidente di “fare di più per proteggere il popolo ucraino dai bombardamenti di artiglieria e aviazione” attraverso l’invio di sistemi anti-missile o anti-aerei.

12.36 Ripresi i colloqui Russia-Ucraina dopo la pausa tecnica

Sono ripresi i colloqui in video conferenza tra le delegazioni russa e ucraina, sospesi ieri per una pausa tecnica.

12.02 A Kharkiv 65 bombardamenti in un giorno, 7 corpi recuperati

Da ieri Kharkiv è stata presa di mira dagli invasori russi 65 volte. Lo rivela Ukrinform citando il capo dell’amministrazione militare regionale di Kharkiv, Oleg Sinegubov: “Durante la giornata, gli occupanti hanno lanciato due missili nella parte centrale di Kharkiv.  L’area degli incroci di Gorky Park, Sumy Market, Sumy e Dynamivska è stata colpita dal lanciarazzi Smerch. Un’auto di volontari dell’Help Army è stata presa di mira. Un ragazzo di 26 anni è stato ucciso e una donna è rimasta gravemente ferita”. Secondo Sinegubov, sono in corso combattimenti nelle aree di Izyum, Balaklia e Dergachi. Secondo il servizio di emergenza, sotto le macerie sono stati recuperati i corpi di 7 vittime. Martedì è prevista l’apertura di un “corridoio verde” per l’evacuazione dei reparti di un collegio psiconeurologico di Oskol, praticamente distrutto dalle truppe russe.  Nell’istituto sono rimaste 350 persone.

11.42 Gb vara nuove sanzioni, nel mirino vodka e beni di lusso

Il Regno Unito ha annunciato un nuovo pacchetto di sanzioni economiche contro Mosca in risposta all’invasione dell’Ucraina: è destinato a colpire l’importazione di prodotti russi per un valore stimato nell’ultimo anno a 900 milioni di sterline, oltre il miliardo di euro. Il provvedimento prende di mira la vodka, cui sarà imposto un dazio aggiuntivo del 35%, e i beni di lusso, incluso l’import-export di veicoli costosi, sulla linea di quanto deciso di recente pure dall’Ue. L’obiettivo – ha detto Rishi Sunak, cancelliere dello Scacchiere del governo di Boris Johnson – è “isolare ulteriormente l’economia russa dal commercio globale”.

“Anche in queste ore abbiamo visto bombe su civili e ospedali. Abbiamo visto bombardamenti a 10 chilometri dal confine con l’Unione Europea. Noi non cederemo alle provocazioni di Putin, noi continueremo a cercare una strada diplomatica”. Lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, incontrando la stampa durante la sua visita in Moldova.

11.03 Sanzioni, Von der Leyen: bene pressioni sul Cremlino finché non fermerà invasione

“Accolgo con favore la rapida adozione da parte degli Stati membri dell’Unione europea del quarto pacchetto di sanzioni contro la Russia. Questo paralizzerà ulteriormente la capacità di Putin di finanziare questa guerra ingiustificata. L’Ue e i suoi partner continueranno a esercitare pressioni sul Cremlino fino a quando non fermerà l’invasione dell’Ucraina”. Lo scrive la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen su Twitter.

10.23 Bombardato l’aeroporto di Dnipro: terminal colpito, pista distrutta

L’aeroporto di Dnipro è stato bombardato nel corso della notte dai russi. Due missili hanno colpito il terminal e distrutto la pista di atterraggio.

10.15 Kiev, il sindaco vara coprifuoco fino alle 8 di giovedì

Il sindaco della capitale ucraina, Vitalj Klitschko, ha annunciato di avere imposto il coprifuoco dalle ore 20 di stasera fino alle ore 8 di giovedì mattina, un lungo coprifuoco di 36 ore perché “é un momento difficile e pericoloso”

09.56 Unicredit: “Valutiamo uscita completa dalla Russia”

Unicredit sta considerando un’uscita dalla Russia come parte di una revisione urgente delle sue operazioni nel Paese. “Ovviamente abbiamo bisogno di considerare seriamente l’impatto e le conseguenze e la complessità del distacco di una banca completa dal paese”, ha spiegato il ceo Andrea Orcel, secondo quanto riporta Bloomberg, in una conferenza organizzata da Morgan Stanley.

09.50 Kiev, nei bombardamenti di stanotte distrutti palazzi e una stazione della metro

Nei bombardamenti di questa notte a Kiev sono stati colpiti un edificio residenziale di 9 piani a Mostycka street, la stazione della metropolitana Lukianivska e un palazzo di 16 piani nel distretto Svyatoshinsky, dove sono morte due persone e altre 27 sono state soccorse.

09.41 “Colpite scuole e ospedali” nella regione di Lugansk, 4 morti

Almeno 4 persone sono rimaste uccise durante i bombardamenti russi nella città ucraina di Rubezhnoye, nella regione del Lugansk, che hanno colpito e distrutto un collegio per non vedenti, un ospedale cittadino, tre scuole e altre strutture militari. Lo riferisce il Kiev Indipendent citando Serhiy Haidai, capo dell’amministrazione militare regionale del Lugansk su Telegram.

09.07 I premier di Polonia, Cechia e Slovenia oggi a Kiev

I primi ministri polacco, ceco e sloveno si recheranno oggi a Kiev in qualità di rappresentanti del Consiglio europeo per affermare “l’inequivocabile sostegno” dell’Unione europea all’Ucraina. Lo ha reso noto il governo polacco in una nota. Mateusz Morawiecki, Petr Fiala e Janez Jansa “andranno oggi a Kiev come rappresentanti del Consiglio europeo, per incontrare il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro Denys Chmygal”. L’obiettivo è “riaffermare il sostegno inequivocabile dell’intera Unione Europea alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina e presentare un pacchetto completo di misure a sostegno dello Stato e della società ucraina”, si legge nel comunicato stampa pubblicato sul sito web del governo polacco

7.43 Mariupol, “oltre 2mila civili uccisi”

Sono oltre duemila i civili rimasti uccisi nella città sudorientale ucraina di Mariupol?. A darne notizia sono state oggi le autorità municipali del centro, precisando che dall’inizio dell’invasione russa, i morti nella città di 400mila abitanti assediata per giorni dai militari russi e completamente isolata dall’esterno sono stati 2.357. Il consigliere del sindaco, Petro Andriushchenko, ha definito la situazione “disumana”. “Non c’è cibo, non c’è acqua, non c’è luce, non c’è riscaldamento”, ha affermato parlando del rischio di un numero molto più alto di vittime con il passare dei giorni e l’intensificarsi degli attacchi, che potrebbero causare – ha affermato – fino a 20mila morti. Il Kyiv Independent fa invece sapere che a partire da ieri, 14 marzo, il ministero ucraino delle politiche sociali ha evacuato più di 2.000 bambini vulnerabili da istituti di assistenza sociale e orfanotrofi. Anche 60 famiglie affidatarie con 155 bambini sono state evacuate. Tuttavia, si stima che 859 bambini provenienti da situazioni simili devono ancora essere evacuati.

07.26 Bombe su Kiev, colpito palazzo: almeno due i morti secondo i soccorritori

Almeno due persone sono morte nel bombardamento di un palazzo residenziale a Kiev. Lo hanno riferito i soccorritori ucraini, precisando che in 27 sono stati tratti in salvo. Prima dell’alba nella capitale sono state udite diverse esplosioni: nel mirino delle forze russe, il distretto di Svyatoshynskyi a ovest di Kiev, vicino al sobborgo di Irpin, teatro di intensi combattimenti negli ultimi giorni. Tra gli edifici colpiti da tiri di artiglieria, un palazzo di 16 piani che ha preso fuoco.

Ore 4.47 – Pioggia di missili su Kiev
Alcune esplosioni sono avvenute poco dopo le 5 (ora locale) nel centro di Kiev, la capitale dell’Ucraina. La notizia è stata diffusa sui social. Le deflagrazioni, almeno tre, sono avvenute in una zona residenziale. Si tratterebbe — secondo fonti non confermate — di missili balistici.

Ore 4.30 – Sirene antiaeree a Kiev
Tornano a suonare le sirene a Kiev per annunciare l’allerta aerea. È quanto riferiscono le Forze armate ucraine, che invitano tutti i cittadini a raggiungere urgentemente i rifugi della protezione civile.

04.29 Consigliere Zelensky: guerra finirà a maggio

La guerra in Ucraina finirà entro maggio “perché la Russia esaurirà le risorse per continuare l’invasione”. Lo sostiene – in un video diffuso dai media ucraini –  Oleksiy Arestovich, consigliere della presidenza ucraina, sottolineando che “i tempi esatti dipenderanno da quante risorse il Cremlino è disposto a impegnare per la campagna”. “Penso che entro l’inizio di maggio – ha detto – dovremmo avere un accordo di pace, forse molto prima, vedremo. Siamo a un bivio, ora: o ci sarà un accordo di pace molto rapidamente, entro una o due settimane, con il ritiro delle truppe e tutto il resto, o ci sarà un tentativo di mettere insieme alcuni siriani per un secondo ‘tentativo’ e, quando respingiamo anche loro, un accordo entro metà aprile o fine aprile”. Infine, “uno scenario completamente folle potrebbe spingere la Russia ad inviare nuovi coscritti dopo un mese di addestramento”.

04.14 Zelensky ai soldati russi: “Arrendetevi e sarete trattati con dignità”

“Vi offro una scelta: a nome del popolo ucraino, vi dico che vi diamo la possibilità di vivere. Se vi arrendete alle nostre forze militari, vi tratteremo come devono essere trattati gli esseri umani: con dignità. Il modo in cui non siete stati trattati dal vostro esercito. E il modo in cui il vostro esercito non tratta la nostra gente. Scegliete”. Così il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, si rivolge in un video alle truppe di Mosca, parlando in russo. “In 19 giorni – aggiunge Zelensky in ucraino – l’esercito russo ha avuto più perdite che nelle due sanguinose guerre in Cecenia”.

02.30 Unhcr, raccolti 200 mln dollari per aiuto rifugiati

Ammonta a 200 milioni di dollari Usa (182 milioni di euro) la cifra raccolta in due settimane per le operazioni durante la crisi ucraina dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr). Le donazioni sono state effettuate da aziende, fondazioni e filantropi. Secondo l’Unhcr si tratta di un “importo record”, come riportato da media internazionali.

“Vorrei ringraziare le società, le fondazioni e i filantropi di tutto il mondo per la gentilezza e la generosità che hanno dimostrato nell’aiutare le persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Milioni di loro hanno un disperato bisogno di assistenza. Con l’aggravarsi della crisi, chiedo al settore privato di continuare a sostenere”, ha affermato l’Alto Commissario Filippo Grandi.

01.57 Zelensky: grato a donna che ha fatto blitz a tg russo

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto di essere “grato” alla manifestante pacifista che ha interrotto il principale programma di informazione di Pervy Kanal, il principale canale televisivo russa, esponendo uno striscione contro il conflitto in Ucraina. “Sono grato a quei russi che non rinunciano a cercare di dire la verità, non rinunciano a dire come stanno le cose ai loro amici e parenti, e sono particolarmente grato a questa donna che è entrata nello studio televisivo del primo canale con uno striscione contro la guerra”, ha affermato Zelensky.

01.20 Yang a Sullivan, basta screditare Cina con falsità

La Cina avverte gli Usa perché non diffondano “false informazioni per distorcere o screditare la posizione della Cina” rispetto alla crisi in Ucraina. E’ l’avvertimento lanciato dal capo della diplomazia del Partito comunista cinese, Yang Jiechi, nell’ incontro di Roma con il consigliere per la Sicurezza nazionale americano Jake Sullivan, che giunge all’indomani delle anticipazioni dei media secondo cui la Russia avrebbe chiesto assistenza militare alla Cina nell’invasione militare dell’Ucraina.

 

01.02 Yang a Sullivan, ‘Massima moderazione’

La Cina invita ancora alla “massima moderazione” nella gestione della crisi in Ucraina, sottolineando l’importanza di proteggere i civili e di prevenire una crisi umanitaria su larga scala. E’ quanto ha detto il direttore della Commissione affari esteri del Partito comunista cinese Yang Jiechi nell’incontro avuto a Roma con il consigliere per la Sicurezza nazionale Usa, Jake Sullivan. Per affrontare la crisi, ha aggiunto Yang citato dalla Xinhua, “bisogna andare all’origine del problema e rispondere alle legittime preoccupazioni di tutte le parti”.

 

00.38 Gb, su armi chimiche possibile operazione false flag

La Russia potrebbe pianificare l’uso di armi chimiche e biologiche facendo in modo che la colpa venga attribuita agli ucraini, in altre parole realizzando quella che viene definita in gergo militare un’operazione ‘false flag’: a dirlo è l’intelligence britannica aggiungendo che “questa operazione sarebbe quasi certamente accompagnata da una vasta disinformazione per complicare l’attribuzione” della responsabilità. Secondo “informazioni di intelligence – si legge ancora nella nota di aggiornamento – la Russia probabilmente intendeva usare operazioni di questo tipo per giustificare l’invasione iniziale il 24 febbraio”.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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