«Sembrava la fine del mondo»: il racconto di Alessandro dopo il terremoto in Venezuela

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«Sembrava la fine del mondo. Non avevo mai vissuto nulla di simile». È ancora sotto choc Alessandro Rosica, influencer italiano di 33 anni originario di Aprilia e residente da due anni a Caracas, dopo il violento terremoto che ha colpito il Venezuela.

Rosica si trovava in un campetto da calcio quando la terra ha iniziato a tremare. «Ero seduto in panchina con alcuni amici. All’improvviso ho sentito una forte scossa e ho iniziato a riprendere tutto con il cellulare. Facevo fatica a restare in piedi, perdevo l’equilibrio. L’asfalto si muoveva sotto i nostri piedi e in pochi secondi è scoppiato il panico».

L’influencer racconta scene di paura tra la popolazione. «La gente correva in strada, molti gridavano e cercavano i propri familiari. In tanti erano terrorizzati. Quando sono arrivate le altre scosse abbiamo capito che la situazione era molto più grave di quanto immaginassimo».

Secondo il suo racconto, le ore successive sono state caratterizzate da forte apprensione. «Ci sono stati momenti di grande caos. Ovunque si percepiva paura. Molte persone hanno preferito restare all’aperto per il timore di nuove scosse».

Rosica descrive una città segnata dall’emergenza. «Quello che ho visto è impressionante. La sensazione è che tutto possa crollare da un momento all’altro. Sono immagini che difficilmente dimenticherò».

Nonostante lo spavento, l’influencer rassicura sulle proprie condizioni. «Sto bene, ma sono ancora molto scosso. Quando vivi un’esperienza del genere capisci quanto siamo fragili davanti alla forza della natura».

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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