Riunione dai toni accesi ieri in Prefettura per affrontare l’emergenza legata alla gestione dei rifiuti dopo il sequestro delle quote societarie e dei conti riconducibili a Marano Ambiente. Una vicenda che non riguarda soltanto il Comune di Marano, ma coinvolge anche Calvizzano e Grumo Nevano, alle prese con una situazione analoga per la presenza di ditte riconducibili allo stesso contesto.
Al tavolo erano presenti i vertici istituzionali dei tre Comuni interessati, chiamati a individuare una soluzione in grado di scongiurare ripercussioni sulla raccolta dei rifiuti e, soprattutto, di garantire il pagamento degli stipendi agli operatori del settore.
A dettare la linea è stato il curatore giudiziario nominato nei giorni scorsi dalla Procura, che ha ribadito la necessità di un intervento da parte degli enti locali attraverso l’esercizio dei poteri sostitutivi. L’obiettivo è assicurare la continuità del servizio e consentire il pagamento delle maestranze, mentre si completano le procedure per il passaggio dei conti e si chiariscono gli aspetti burocratici legati alla gestione della vicenda.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























