Chi la dura la vince. Michele Emiliano non ne voleva proprio sapere di tornare a fare il magistrato dopo vent’anni di aspettativa, tra i ruoli di sindaco di Bari e presidente della Regione Puglia. E dagli e ridagli alla fine è riuscito farsi dare il via libera a maggioranza dal Csm per l’incarico di consulente al Senato. Giusto il tempo di qualche mese e poi sarà eletto in Parlamento.
Il Plenum del Consiglio superiore della magistratura ha approvato a maggioranza l’incarico di consulente della commissione speciale d’inchiesta sul lavoro irregolare del Senato per Emiliano, con 15 voti a favore, 7 contrari e 6 astenuti.
La proposta era stata già approvata a maggioranza dalla terza commissione del Csm (presidente Marcello Basilico). Bocciata la proposta di minoranza che prevedeva il ritorno in magistratura di Emiliano a Benevento.

























