Assemblea costituente di Futuro Nazionale, Rescigno rilancia: “Sicurezza, sanità e legalità al centro”

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Oggi a Roma si è svolta l’assemblea costituente di Futuro Nazionale, il nuovo movimento politico promosso dal Generale e Eurodeputato Roberto Vannacci. L’iniziativa ha riunito sostenitori, amministratori locali, esponenti politici e rappresentanti della società civile provenienti da tutta Italia, chiamati a confrontarsi sui valori, sugli obiettivi e sulle proposte che caratterizzeranno il percorso del movimento. Tra gli interventi più significativi quello di Carmela Rescigno, già Presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania, che ha voluto sottolineare il significato politico e culturale della nascita di questa nuova realtà.

L’ex Presidente della Commissione Anticamorra della Regione Campania, Carmela Rescigno, intervenendo all’assemblea costituente di Futuro Nazionale a Roma, ha definito l’iniziativa come la “giornata dell’orgoglio, del coraggio e del buonsenso”. Nel suo intervento, Rescigno ha attribuito la nascita del nuovo progetto politico al coraggio del Roberto Vannacci, che avrebbe scelto di rimettersi in gioco per difendere quelli che considera valori irrinunciabili: sicurezza, legalità, famiglia tradizionale e identità nazionale. Secondo l’esponente campana, il movimento rappresenta una destra che non intende piegarsi ai poteri forti, alla finanza internazionale e alle burocrazie europee.

Rescigno ha inoltre respinto le accuse rivolte al movimento di essere espressione di posizioni estremiste, sostenendo invece che le proposte avanzate siano fondate sul “buonsenso”. Tra i temi richiamati figurano la sicurezza dei cittadini, il contrasto alla criminalità, la tutela della legittima difesa, il sostegno alle famiglie e l’efficienza dei servizi pubblici per i contribuenti.

Nel corso del suo intervento, Rescigno ha illustrato anche una serie di proposte in materia sanitaria, incentrate sulla riduzione delle disuguaglianze territoriali tra Nord e Sud. Tra le misure indicate figurano il contrasto alle liste d’attesa attraverso meccanismi premiali e sanzionatori per le Regioni, incentivi economici per trattenere medici e infermieri nel Mezzogiorno, la creazione di poli ospedalieri di eccellenza specializzati e il potenziamento della medicina territoriale e della telemedicina. Particolare attenzione è stata dedicata alla prevenzione, con la proposta di rafforzare gli screening oncologici attraverso unità mobili sul territorio, e alla gestione della sanità pubblica, prevedendo criteri meritocratici per i dirigenti delle aziende sanitarie e maggiori controlli sugli appalti. In chiusura, Rescigno ha affermato che la sovranità non significa soltanto difendere i confini nazionali, ma anche garantire il diritto alla salute e alla dignità dei cittadini.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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