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Il Gup del Tribunale di Napoli, dottoressa Fabrizia Fiore, ha disposto oggi l’assoluzione degli imputati coinvolti nel procedimento legato al clan Ferrara-Cacciapuoti, ordinando contestualmente la cessazione della misura cautelare degli arresti domiciliari per Giuseppe Ruocco. Nel dispositivo letto in aula, il giudice ha assolto Domenico Ferrara e Luigi Cacciapuoti ai sensi dell’articolo 530 comma 1 del codice di procedura penale, “perché il fatto non sussiste”, mentre Giulio D’Altrui, Francesco Ferrara e Giuseppe Ruocco sono stati assolti ai sensi dell’articolo 530 comma 2 cpp, sempre con formula “perché il fatto non sussiste”. Per Ruocco, nato a Giugliano in Campania il 12 febbraio 1955, il giudice ha inoltre ordinato “l’immediata scarcerazione se non detenuto per altra causa”, dichiarando cessata la misura cautelare degli arresti domiciliari. La sentenza è stata pronunciata dalla 28ª sezione GIP del Tribunale di Napoli presso il Nuovo Palazzo di Giustizia al Centro Direzionale. Il giudice ha fissato in 90 giorni il termine per il deposito delle motivazioni della sentenza. Il collegio difensivo era composto dagli avvocati Luigi Poziello, Antonio Peluso, Cinzia Galdieri, Rosa Giordano, Raffaele Chiummariello, Marco Sepe, Carmela Maisto, Antonio Rocco Briganti, Emilio Martino e Michele Liguori.

