Media: “Morta una donna nel raid vicino alle manifestazioni a Teheran”
L’esplosione avvenuta in una piazza di Teheran, dove si stavano svolgendo le manifestazioni per la Giornata di Al Quds, ha causato la morte di una donna: lo riporta Press Tv, emittente statale iraniana. Per i media iraniani, l’esplosione è il risultato di un bombardamento congiunto tra Stati Uniti e Israele. Secondo Press TV, la donna, descritta come una “madre iraniana”, è rimasta mortalmente ferita dalle schegge dell’attacco
Merz: “Sbagliato allentare le sanzioni sul petrolio russo”
Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha criticato il permesso temporaneo degli Stati Uniti per l’acquisto di petrolio russo, per fare fronte all’emergenza provocata dalla guerra in Iran. “Pensiamo che sia sbagliato allentare le sanzioni ora, per qualsiasi motivo”, ha detto a quanto riferisce la Welt. Berlino, ha aggiunto, “non permetterà che l’Ucraina sia colpita dalla guerra in Iran
Guterres a Beirut: “Solidarietà al Libano trascinato in guerra”
“Sono appena atterrato a Beirut per una visita di solidarietà al popolo libanese. Non hanno scelto questa guerra. Vi sono stati trascinati”. Lo ha annunciato su X il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres. “Le Nazioni Unite ed io – ha assicurato – non risparmieremo alcuno sforzo per impegnarci per il futuro di pace che il Libano e questa regione meritano pienamente”
La Nato abbatte il terzo missile nello spazio aereo turco
Un terzo missile balistico lanciato dall’Iran è stato distrutto dalla contraerea Nato nello spazio aereo turco. Lo ha riferito il ministero della Difesa di Ankara
Cremlino: “Sul mercato dell’energia interessi comuni tra Usa e Russia”
Attualmente, Russia e Stati Uniti hanno gli stessi interessi nella stabilizzazione dei mercati energetici globali”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, nel suo briefing quotidiano con la stampa
Cremlino: “La revoca della sanzioni Usa stabilizzerà il mercato dell’energia”
La situazione in Medio Oriente è caratterizzata da “una crescente crisi nel settore energetico. La revoca delle restrizioni statunitensi sulle vendite di petrolio alla Russia contribuirà a stabilizzare il mercato”. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov
Usa: “Morti quattro dei sei militari Usa a bordo dell’aereo cisterna schiantato in Iraq”
Quattro dei sei membri dell’equipaggio sono morti nello schianto di un aereo cisterna in Iraq: lo afferma il Comando Centrale degli Stati Uniti, riporta Sky News. Le operazioni di soccorso sono ancora in corso. L’ultimo aggiornamento sull’incidente ribadisce che la perdita del velivolo “non è stata causata da fuoco ostile o fuoco amico”. Le circostanze dell’incidente sono oggetto di indagine, ha dichiarato il Comando Centrale degli Stati Uniti
Trump ai leader del G7: “Teheran è pronta alla resa”
Il presidente americano Donald Trump avrebbe detto ai leader del G7 che l’Iran “è prossimo alla resa”. Lo riferisce Axios, citando tre funzionari dei Paesi del Gruppo informati sul contenuto del colloquio virtuale tra il capo della Casa Bianca e gli altri leader. Durante la conversazione, avvenuta mercoledì mattina, Trump avrebbe rivendicato il successo dell’operazione “Epic Fury”, sostenendo di aver “eliminato un cancro che ci minacciava tutti”. Pur affermando che l’Iran è “vicino alla resa”, il presidente americano avrebbe tuttavia aggiunto che a Teheran al momento non esiste un leader con l’autorità di prendere una decisione simile. “Nessuno sa chi sia il leader, quindi non c’è nessuno che possa annunciare la resa”, avrebbe dichiarato il tycoon, secondo le fonti. Gli stessi funzionari hanno descritto Trump come “ambiguo ed evasivo” sulle tempistiche e sugli obiettivi dell’operazione militare. Alcuni leader avrebbero interpretato le sue parole come un segnale di possibile de-escalation, mentre altri le avrebbero lette in senso opposto. Il presidente americano avrebbe indicato il “tempismo” come la questione principale in questa fase, sostenendo di dover “finire il lavoro” per evitare il rischio di un’altra guerra in Iran nei prossimi cinque anni
Iran: “Forte esplosione a Teheran vicino alle manifestazioni, presente Larijani”
La tv di stato iraniana riporta una forte esplosione in una piazza di Teheran dove si sarebbero dovute svolgere delle manifestazioni. Le immagini diffusi dall’Irib mostrano dense colonne di fumo che si alzano sulla città. Tra coloro che partecipano alle marce di protesta per la Giornata di Al Quds ci sarebbe almeno un alto funzionario, Ali Larijani, capo del consiglio di sicurezza iraniano, scrive Sky News Uk. L’agenzia di stampa semi-ufficiale Tasnim ha affermato che l’esplosione è stata il risultato di un “bombardamento” statunitense-israeliano, che ha colpito un’area a sud di via Enghelab, un’arteria centrale di Teheran



























