Trump attacca la Cina: “Ha rubato i dati elettorali degli americani. Il nostro sistema di voto è compromesso”

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“Le nostre elezioni sono state rese vulnerabili a brogli e furti, e la fiducia del popolo americano è andata perduta. Non possiamo permettere che questo continui”. Con queste parole Donald Trump si è rivolto agli americani in prima serata per denunciare, a detta del tycoon, le vulnerabilità del sistema elettorale Usa rinfocolando le accuse, mai provate, di brogli alle elezioni presidenziali del 2020 vinte dal democratico Joe Biden e aprendo la strada ad una nuova battaglia politica in vista delle consultazioni di midterm del prossimo novembre.

Nel corso del suo intervento di circa 25 minuti, incentrato su un tema irrituale e pronunciato da una location tra le più solenni a disposizione di un presidente (la East Room, la stessa sala scelta nel 1964 da Lyndon Johnson per annunciare alla nazione la firma del Civil Rights Act), Trump ha puntato il dito contro la Cina e i suoi tentativi di interferire o influenzare l’esito del voto di sei anni fa. Il tycoon ha reso nota una presunta “compromissione di dati elettorali al livello più grande mai registrato nella storia” sostenendo che Pechino abbia acquisito in maniera illecita 220 milioni di file degli elettori, inclusi dati altamente sensibili. Accuse già respinte dalla Repubblica Popolare tramite un portavoce dell’ambasciata cinese in America.

Il presidente ha affermato che informazioni raccolte dall’Fbi nel 2020 “ma insabbiate da burocrati corrotti” indicherebbero che il Paese del Dragone ha tentato di “fabbricare schede elettorali illegali” per Biden e che i rapporti dell’intelligence sugli attacchi cinesi alle elezioni erano stati esclusi dai briefing presidenziali quotidiani forniti a Trump all’epoca del suo primo mandato. “Non esiste nessun Paese del terzo mondo che abbia elezioni come le abbiamo noi”, ha tuonato The Donald avvertendo che anche Russia, Iran, Corea del Nord e altri attori stranieri hanno le capacità di compromettere l’integrità delle votazioni negli Usa.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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