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Giuseppe Musella, 28enne di Ponticelli, ha ammesso davanti a giudice e pubblico ministero di essere l’autore dell’omicidio della sorella Ylenia. Rinchiuso nel carcere di Secondigliano, ha risposto per oltre tre ore, dichiarando di non aver voluto ucciderla e di non riuscire a darsi pace per quanto accaduto.
Musella è accusato di omicidio aggravato: durante una lite, avrebbe lanciato un coltello da cucina alla schiena della sorella, provocandone la morte. I pubblici ministeri parlano di omicidio volontario. Sono in corso verifiche anche sul cane di famiglia.
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