La sua «firma» ce l’ha tatuata in faccia, e appesa al collo. Due «K» d’inchiostro sulla guancia. E altrettante tempestate di brillanti sul petto, appese a una grossa catena. Addosso, però – o più precisamente, nel bagagliaio dell’auto – «Daytona KK», trapper casertano, all’anagrafe Michele Corvino, aveva anche quasi un chilo di hashish e duemila euro in contanti. Ma è solo l’antipasto di quello che gli troveranno a casa.
Il controllo degli agenti della squadra mobile mercoledì pomeriggio in via Bolzano, traversa di viale Monza, alla periferia nord di Milano. I poliziotti notano il suo suv bianco in sosta. E procedono con il controllo. Quando si abbassa il finestrino, però, l’abitacolo sprigiona odore di «fumo».
























