Mugnano e Giugliano, due tentate rapine in poche ore: nel mirino i tiktoker Francesco Riccio e MarioMario

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Due episodi inquietanti si sono verificati a poche ore di distanza tra Mugnano e Giugliano, a pochi passi l’uno dall’altro. Nel mirino della criminalità sono finiti due volti noti su TikTok: Francesco Riccio, titolare del negozio “Elettronica 51”, e il tiktoker “MarioMario”.

Il primo tentativo di rapina è avvenuto davanti al noto punto vendita di elettronica “Elettronica 51”, diventato virale sui social per i suoi video promozionali dedicati a smartphone e computer. Francesco Riccio, proprietario del negozio, si trovava all’esterno in compagnia della figlia quando è stato avvicinato da due uomini a bordo di uno scooter, con il volto coperto da passamontagna.

I malviventi lo hanno minacciato con una pistola. Riccio ha raccontato l’episodio in un video pubblicato sui social: «Ero fuori dal negozio a parlare con degli amici. All’improvviso sono passati due ragazzi col motorino, incappucciati. Non mi ero accorto che mi stessero puntando. Sono tornati, uno di loro ha tirato fuori una pistola e ho iniziato a correre per allontanarli da mia figlia e mio genero. Ho temuto il peggio».

Durante la fuga, i rapinatori hanno esploso due colpi in aria prima di dileguarsi.

Poche ore più tardi, un altro tentativo di rapina ha avuto luogo in via Madonna delle Grazie, davanti al ristorante “Da Luca”, di proprietà dello zio della moglie del tiktoker MarioMario. L’uomo, presente con la famiglia, è stato avvicinato da due malviventi che hanno cercato di strappargli il borsello. Anche in questo caso, il tentativo è fallito grazie alla reazione della vittima, costringendo i rapinatori alla fuga.

Le modalità simili e la vicinanza tra i due episodi fanno ipotizzare un’azione premeditata. La certezza, al momento, è che entrambi i tiktoker sono finiti nel mirino della criminalità locale nel giro di poche ore.

Le forze dell’ordine hanno avviato le indagini, analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo testimonianze. Intanto, cresce l’allarme tra i cittadini e sui social, dove le vittime hanno ricevuto ampio sostegno da parte dei loro follower.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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