Cambia il bonus mamme, previsto dalla legge di Bilancio per lavoratrici autonome, dipendenti e professioniste iscritte alle casse di previdenza private. Il provvedimento è entrato nel dl decreto omnibus sull’economia varato ieri in Consiglio dei ministri.
Bonus mamme: come cambia e quanto aumenta
«L’intervento è rappresentato da una somma di 40 euro al mese per 12 mesi, a valere sul 2025, da corrispondersi in un’unica soluzione nel mese di dicembre. Sarà un incremento netto perché la somma è totalmente esente dal prelievo previdenziale e contributivo», spiega il ministro del Lavoro e le Politiche sociali, Marina Calderone. Viene modificata anche la modalità per richiedere il contributo. Finora per ottenere l’agevolazione la lavoratrice doveva inviare una comunicazione al proprio datore di lavoro, ora la domanda andrà presentata all’Inps.
Resta invariata, invece, la soglia di 40mila euro di Isee come massimo per poter accedere all’erogazione del Bonus. Il beneficio finora è spettato alle lavoratrici, a esclusione dei rapporti di lavoro domestici, fino al compimento dei 10 anni del figlio più piccolo. Il Bonus da 480 euro andrà a vantaggio delle lavoratrici con contratto a tempo determinato, a quelle autonome. Mentre coloro che hanno un contratto a tempo indeterminato continueranno a beneficiare dell’esonero dei contributi previdenziali fino a 3mila euro annui, una misura in vigore fino alla fine del prossimo anno.
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