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Sono stati giorni di profondo cordoglio al liceo Immanuel Kant di Melito per la scomparsa di Giovanni Avino, storico custode dell’istituto, deceduto venerdì scorso in seguito a un tragico incidente stradale sulla Circumvallazione Esterna.
Il 62enne stava attraversando la strada sulle strisce pedonali, all’altezza di un impianto semaforico, quando è stato investito da un’automobile. L’impatto è stato fatale: Avino è rimasto incastrato sotto il veicolo e per lui non c’è stato nulla da fare. Accanto al corpo è stata ritrovata la bicicletta che aveva con sé, circostanza che nelle prime ore aveva fatto ipotizzare il coinvolgimento di un ciclista, mentre l’uomo stava attraversando a piedi.
Martedì mattina, nella chiesa “Grazia dell’Eterno” di Scampia, familiari, amici e colleghi gli hanno tributato l’ultimo saluto. Presenti anche rappresentanti del liceo Kant, dove Avino aveva lavorato per anni, diventando un punto di riferimento per studenti, insegnanti e personale scolastico grazie alla sua disponibilità e al suo carattere sempre cordiale.
La tragedia ha suscitato profonda commozione non solo nella comunità scolastica, ma anche nell’intero territorio, riportando l’attenzione sulla pericolosità della Circumvallazione Esterna, arteria già teatro di numerosi incidenti. Una strada che continua a far registrare gravi episodi e sulla quale residenti e amministratori chiedono da tempo interventi per migliorare la sicurezza di pedoni e automobilisti.
Con la scomparsa di Giovanni Avino, il liceo Kant perde una presenza familiare e un volto che ha accompagnato la quotidianità di intere generazioni di studenti.

