Vecchi dissapori, per futili motivi, con un coetaneo, già identificato, che lo ha colpito con due coltellate al petto: è morto così Nicola Mirti, il 18enne nato a Mugnano, ma residente a Marianella, ucciso in spiaggia, dopo le 13, in un lido di Varcaturo. Mirti è noto nella zona delle palazzine di Mugnano. A Mugnano, infatti, risiede la mamma, che è separata con il padre. E’ una tiktoker e ha un discreto seguito. Si era separata dal padre di Nicola, ha un nuovo compagno e altri figli. Lui, il ragazzo ucciso, viveva con i nonni, a Marianella. Era al mare con gli amici di sempre, sulla spiaggia del litorale casertano e, secondo chi lo conosce bene, non era per nulla un giovane aggressivo o avvezzo alle provocazioni. Un passato, ad ogni modo, non facile il suo: il padre sarebbe finito nei guai con la giustizia e sarebbe tuttora detenuto, ma si attendono conferme, e allo stesso tempo anche il nuovo compagno della madre. Anche lo stesso Nicola, poche settimane fa, avrebbe avuto un fermo e sempre per reati connessi allo spaccio di droga.
Indagano gli agenti del commissariato di Castel Volturno. Un’amica di Mirti è stata colta da una crisi epilettica in spiaggia dopo la notizia della tragedia. Nicola è spirato all’ospedale di Pozzuoli. L’aggressore pare sia di Marano o Mugnano, o comunque un frequentatore della cittadina a nord di Napoli. I due si conoscevano bene. Si chiama Salvatore Sannino il fermato dalla polizia. E’ lui l’assassino.
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