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Rinviata al 3 giugno la discussione sulla richiesta di revoca della confisca della Sonrisa di Sant’Antonio Abate, noto come il Castello delle Cerimonie. La Corte d’Appello di Roma valuterà l’istanza presentata dai legali della famiglia Polese, che puntano su nuove prove per ottenere l’annullamento del provvedimento.
La confisca dell’area, ormai definitiva, era stata disposta per lottizzazione abusiva. Tuttavia, la difesa si basa su sette elementi inediti, tra cui due consulenze tecniche di esperti in urbanistica e geologia, oltre a riprese video, per dimostrare che le opere realizzate non hanno modificato il territorio né arrecato danni all’ambiente e al paesaggio.

























