
L’agenzia svedese per la sanità pubblica ha registrato quello che dice essere il primo caso di una nuova variante contagiosa di Mpox, conosciuto come vaiolo delle scimmie, al di fuori del continente africano. La persona è stata infettata durante un soggiorno in un’area dell’Africa dove attualmente c’è un grave focolaio di Mpox Clade 1, ha comunicato l’agenzia secondo quanto riferisce la ‘Bbc’.
Almeno 450 persone sono morte durante un’epidemia iniziale nella Repubblica Democratica del Congo e da allora la malattia si è diffusa nelle aree dell’Africa centrale e orientale.
A seguito del test positivo in Svezia, il direttore regionale per l’Europa dell’Oms, Hans Kluge, ha esortato oggi i Paesi europei a migliorare i controlli per individuare i casi di Mpox. “Come abbiamo sottolineato in precedenza, era solo questione di tempo prima che la variante Mpox Clade I, che sembra essere più grave rispetto a Clade II, venisse individuata in altre regioni, dato il nostro mondo interconnesso”, ha dichiarato su X.
Kluge ha invitato i Paesi a fornire “consigli di salute pubblica” e a rafforzare l’accesso ai vaccini e agli antivirali. “Non da ultimo, esorto i governi, le autorità sanitarie e la popolazione in generale a non stigmatizzare o discriminare qualsiasi persona o comunità colpita dal vaiolo”, ha aggiunto.
Si è inoltre congratulato con il ministro della Salute svedese Jakob Forssmed per aver dimostrato “trasparenza” nel riportare il caso positivo. “Questa è la prova di un forte sistema di sorveglianza dell’Mpox, un esempio da seguire per tutti i Paesi”, ha dichiarato.
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