Palma Campania celebra la sua storia, nel giorno in cui si festeggia l’Unità Nazionale
e le Forze Armate. Sono infatti trascorsi cento anni esatti da quando – nei
giardinetti di via Municipio – fu inaugurato il Monumento dedicato ai Caduti
della Grande Guerra (1915-1918).
Il 4 novembre 1923, l’allora Amministrazione Comunale e la comunità tutta
applaudirono il taglio del nastro per l’opera scultorea realizzata dall’artista Gaspare
Bisceglia. Furono 94 le vittime tra i giovani palmesi che difesero con la vita la
Patria.
Un secolo dopo, esattamente nella giornata di sabato 4 novembre 2023, un doppio
appuntamento ha rinnovato il ricordo di questi valorosi soldati e scandirà un toccante
momento al quale è stata chiamata a partecipare l’intera comunità locale: alle ore
10:00 verrà inaugurata al palazzo municipale una Mostra di Giornali e Manifesti
d’Epoca, risalenti agli anni ’20 del secolo scorso; alle ore 11:00 si terrà al teatro
comunale la presentazione del libro dedicato al Monumento ai Caduti della
Grande Guerra, in occasione del centenario della sua inaugurazione. Pubblicata
dalla Michelangelo 1915 Editore, l’opera è frutto di un lavoro di ricerca che è
durato qualche anno.
Tutto è partito dal ritrovamento del libello, pubblicato nel 1923, di Domenico
Capasso, assessore comunale dell’epoca e componente della Commissione Pro
Monumento ai Caduti di Palma Campania.
«Un documento – afferma l’editore Dino Lauri – che ha subito destato la nostra
curiosità e che è stato in seguito corredato da approfondimenti effettuati grazie alle
informazioni raccolte dall’archivio della Michelangelo 1915 Editore, dove sono
state recuperate le trascrizioni di articoli di giornale, apparsi tra il 1920 ed il 1923. A
ciò, va aggiunto anche l’aiuto prezioso fornito dall’archivio dell’Istituto Servi di
Maria di Saviano, che ha permesso di toccare con mano i documenti e le epistole
del tempo tra i protagonisti che hanno contribuito alla realizzazione del Monumento.
Tra questi, c’è da ricordare sicuramente il commendatore Luigi Carrella, che tanto
si prodigò per la comunità, contribuendo economicamente alla realizzazione di
molte altre opere. Tanto è vero che Carrella, nel 1920, fu insignito della medaglia
d’oro dal Ministero della Pubblica Istruzione e nel 1922 fu eletto cittadino
benemerito del Comune di Palma».
Il libro riscopre una Palma caratterizzata da una vivace dialettica culturale, oltre che
politica e sociale. Ciò è testimoniato da quanto riportato sui giornali locali
dell’epoca, come “Gente Nuova” e “Corriere del Lavoro”, che nel primo ventennio del
Novecento alimentavano il dibattito culturale del territorio, portando l’informazione
cittadina fuori dai confini del paese.
«Siamo custodi della nostra storia e il nostro compito è quello di trasmetterla e farla
conoscere alle nuove generazioni. – queste le parole del primo cittadino Nello
Donnarumma – Cento anni fa, novantaquattro giovani come loro hanno prestato la
loro esistenza a difesa di uno degli ideali più alti: la Patria. E noi, come cittadini
anzitutto e poi come amministratori, non possiamo che dimostrarci orgogliosi e fieri
di chi ha difeso fino alla morte il suolo italico. L’opera meritoria della Michelangelo
1915 Editore è un omaggio sentito e meritato per i nostri valorosi eroi, che ogni
anno – da un secolo – commemoriamo ponendo una corona d’alloro presso il
Monumento ai Caduti».
A introdurre la presentazione del volume sarà Placido de Martino, erede
dell’illustre senatore Antonio de Martino, medico personale della Regina
Margherita. A seguire, i saluti del sindaco di Palma Campania, Nello
Donnarumma. Sono poi previsti gli interventi dell’editore Dino Lauri, dello storico
d’arte Gianfranco Piemontese, dello storico locale Pasquale Gerardo Santella.
L’evento è patrocinato dal Comune di Palma Campania ed è stato promosso dalla
Michelangelo 1915 Editore e dalla Pro Loco Castello.
























