Cresce il consumo di suolo in Italia. L’Ispra nel suo rapporto annuale ne ha da poco certificato la crescita a livello nazionale del 10% in più nel 2022 rispetto all’anno precedente, in un territorio come quello italiano con grandissime differenze a livello regionale.
Tre regioni detengono il podio del consumo percentuale maggiore rispetto alle superfici totali: Lombardia (12,16%), Veneto (11,88%) e Campania (10,52%), seguite da Emilia-Romagna, Puglia, Lazio, Friuli-Venezia Giulia e Liguria, con valori sopra la media nazionale e compresi tra il 7 e il 9%.
La densità con la quale avvengono i cambiamenti – si sottolinea- continua ad aumentare di anno in anno, nonostante diminuisca il territorio a disposizione, insistendo con maggior intensità sulle stesse regioni rispetto agli scorsi anni.
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