Casoria, lettera infuocata del Presidente cimiteriale Giuseppe Salzano dopo la sopraggiunta sfiducia

0
Condividi
1.027 Visite

Lettera infuocata del Presidente cimiteriale Giuseppe Salzano dopo la sopraggiunta sfiducia dei Comuni di Arzano, Casoria e Casavatore: “mi hanno fermato, volevo solo la legalità e parteciperò al nuovo bando di nomina”. E intanto Salzano continua a convocare sedute di consiglio nulle.  Ben quattordici pagine indirizzate al mondo per mettere al corrente delle sue azioni di ripristino della legalità e di come sindaci, ex direttori e consiglieri dimissionari abbiano voluto fermare la sua opera di ripristino della trasparenza. La sua sfiducia non è un fulmine a cielo Sereno e nemmeno un’azione isolata giunta  dai rappresentati consortili di Casoria, Casavatore e Arzano. I membri del CdA, “dopo una lunga e pacata riflessione – si legge-, tenuto conto del grave stallo di esercitare correttamente, lealmente, con competenza le funzioni assegnate per statuto al consiglio consortile, privato della possibilità di governare democraticamente attraverso i necessari confronti e dibattiti politico amministrativi nell’interesse della utenza e dei comuni consorziati; considerato altresì che taluni argomenti costituenti gli ordini del giorno non vengono più discussi o reiterati in riunioni successive, pur essendo stranamente attenzionati dalle minoranze consiliari di un Comune, lo stesso vale per il contenuto dell’ordine del giorno mai democraticamente composto attraverso il dialogo sulle argomentazioni condivise ma scelte autoritariamente calpestando i principi statutari sulle competenze dell’organo consiglio consortile; che tali circostanze più volte hanno procurato incomprensioni, frizioni e malumori ledendo la serenità di giudizio e di scelta, specie in riferimento a testi di provvedimenti già confezionati, in dispregio ai principi democratici di valutazione, riservata all’organo consiglio consortile”. E’ la seconda volta in pochi mesi che Salzano, soprannominato lo “sceriffo”, viene sfiduciato. Infatti, proprio diversi mesi fa i consiglieri consortili di Casoria Michele Bruno, Angelo Russo e Nunzio Sepe protocollarono una nota infuocata (poi trasmessa ai sindaci e al consiglio) in cui stigmatizzavano i comportamenti di Salzano.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti