Taxi e polemiche, l’Antirtust indaga sui disservizi in tutta Italia

0
438 Visite

Il governo è al lavoro sul dossier taxi per trovare una soluzione a strettissimo giro. Lo assicura Palazzo Chigi, lo ribadiscono i ministri Adolfo Urso e Matteo Salvini, che l’1 agosto hanno incontrato sindacati e associazioni di categoria, mettendo sul tavolo una serie di misure per riordinare il comparto e intervenire sui disservizi. Intanto, però, l’Antitrust apre un’indagine sulle criticità riscontrate a Roma, Milano e Napoli, dalle lunghe liste d’attesa all’uso del tassametro, dai pagamenti elettronici al Pos. Ma i sindacati dei tassisti non ci stanno e accusano l’Authority di condurre un’indagine “inutile e strumentale”.

problemi legati ai disservizi sono sul tavolo dell’esecutivo, che ha promesso di affrontare nei prossimi giorni il problema “con una soluzione improntata all’efficienza e trasparenza nei confronti del cittadino, all’equità per i tassisti e al rispetto delle regole del mercato”, si legge in una nota licenziata direttamente da Chigi. Mit e Mimit confermano: “Il Governo sta affrontando il dossier con l’obiettivo di trovare soluzioni ragionevoli e pienamente soddisfacenti”. Urso e Salvini hanno già delineato una serie di possibili misure, tra cui la doppia licenza, su cui il vicepremier stesso ha sottolineato che “è necessario un supplemento di riflessione”. Accanto, misure per affrontare i picchi della domanda, permettendo ai Comuni di rilasciare licenze aggiuntive provvisorie, e provvedimenti per semplificare il meccanismo delle doppie guide. Ancora, i ministeri studiano agevolazioni maggiorate per l’acquisto di auto elettriche o ibride, sia per nuove licenze che per chi vuole sostituire il proprio taxi. Nessuna apertura invece su Uber, anzi. “Noi vogliamo valorizzare chi agisce nel nostro paese e semmai frenare e contrastare le grandi multinazionali, certamente anche Uber”, ha dichiarato Urso.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti