AMMINISTRATIVE MARANO, I CANDIDATI SINDACO AL BALLOTTAGGIO E LA QUESTIONE CEMENTO. IZZO: PUC A ZERO VANI. MORRA: ABBATTERE INDICI EDIFICABILITA’, VANI ZERO HA UN COSTO PER IL COMUNE

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Il cemento è uno dei temi centrali di questa campagna elettorale e della sfida tra Matteo Morra e Michele Izzo. Il cemento indiscriminato, croce della città, che ha fatto sviluppare a dismisura Marano tra gli anni Ottanta e Novanta, mai accompagnato da politiche e progetti tesi a fornire servizi e infrastrutture adeguate a un tale carico abitativo: fogne, strade, collegamenti viari, parchi pubblici, impianti sportivi e giardini pubblici in periferia. Nulla di nulla, solo cemento, che ha creato immani problematiche anche dal punto di vista idrogeologico, da Città Giardino a via Pendine Casalanno, passando per San Marco e per altre zone.

E il futuro? Michele Izzo, nel corso del confronto andato in onda sulle pagine del nostro portale, ha chiarito che “il Piano urbanistico comunale dovrà essere a vani zero”. Matteo Morra, pur mostrandosi d’accordo in via generale, ha replicato a Izzo sostenendo che “un Puc a vani zero può essere una soluzione, ma che ha dei costi per il Comune in termini di mancati introiti”. Morra ha parlato, sempre durante il confronto, di abbattimento degli indici di edificabilità.

Riassumendo, dunque: no ad altro cemento secondo Izzo; no al cemento speculativo, invece, per Morra, ma lasciare al singolo cittadino (parole del candidato sindaco) la possibilità di poter eventualmente realizzare una casa con giardino o un palazzo.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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