Arzano. Amministrazione inadeguata: l’affondo di Arzano Viva

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Amministrazione inadeguata: l’affondo di Arzano Viva. Chi governa oggi il Comune di Arzano ha l’onore e l’onere di fare quanto previsto dalle leggi e dai principi basilari della governance delle istituzioni pubbliche con competenze tecniche e politiche adeguate al contesto in cui si opera appare lapalissiano, si legge nella nota del capogruppo, Salvatore Borreale.  “Eppure dopo 500 giorni di amministrazione comunale della sindaca Cinzia Aruta e della sua Giunta, noi dell’opposizione non abbiamo ancora capito quali obiettivi e quali risultati siano stati conseguiti finora.  Forse dipenderà dalla “confusione documentale” e dalla “confusione delle casse comunali” a cui allude il massimo esponente della prima forza politica presente in consiglio comunale?”. “Nel settore dello sport la Giunta comunale, di fatto, non è mai pervenuta. Validi esempi sono il campo sportivo, il palazzetto dello sport e la palestra scolastica di piazza dei Martiri. Nel settore dei tributi hanno creato solo confusione e caos da far arrabbiare anche chi li ha votati. Bollette pazze senza aver svolto i dovuti controlli relativi al servizio idrico, all’Imu e alla Tari lo stanno dimostrando ampiamente.  Nel settore bilancio e finanze sono stati costretti a dichiarare il predissesto finanziario e predisporre un debolissimo piano di riequilibrio con « inclinazione » verso il dissesto.  Nel settore delle politiche sociali si evidenziano i soliti ritardi perenni ed i disservizi alle fasce più deboli della comunità. Nessun cambiamento. Nessun progetto è entrato in funzione per l’utilizzo dei percettori del reddito di cittadinanza.  Nel settore dell’urbanistica il PUC è sempre più un miraggio per i cittadini e gli imprenditori, l’immobilismo è il loro motto. Qui la maggioranza evita il confronto e il dibattito pubblico su uno strumento importantissimo per la crescita e lo sviluppo della città. Nel settore della viabilità, della circolazione stradale e della sicurezza urbana la città è peggiorata ancora di più, senza un piano parcheggi e l’installazione di un sistema di videosorveglianza regna l’inciviltà, oltre alla scarsità dei controlli delle Autorità preposte. Nel settore ambiente la giunta è totalmente indifferente, con un servizio di raccolta differenziata dei rifiuti e controllo dell’aria davvero pessimi.  Nel settore del personale comunale non esiste la programmazione, con una pianta organica inadeguata ai bisogni dei cittadini e senza azionare le misure per potenziarla entro breve termine.  In merito al PNRR, manca una vera « vision politica » per trasformare e proiettare la città nel futuro”. Insomma, ci sarebbe troppo divario tra chi governa e i cittadini. Occorrerebbe subito un «time out»  – ha precisato Borreale – per analizzare con estrema serietà cosa non ha funzionato, chi si è reso non adatto a governare in una città con mille problemi e quali cause hanno impedito di raggiungere i risultati sperati. Porre rimedio adesso significherebbe assumersi il vero senso di responsabilità tanto invocato e decantato.

Domenico Acunzi

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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