La notizia giornalistica apparsa nei giorni scorsi e fatta girare freneticamente sui social, che l’Onorevole Caso del movimento 5 Stelle si era offerto per una mediazione tra i sindaci del comprensorio, al fine di consentire un accordo per il trattenimento dell’Ufficio del G.P. sul territorio di Marano , coinvolgendo in tale accordo anche il comune di Giugliano che non era mai entrato in convenzione, ci lascia alquanto sgomenti.
A prescindere dal fatto che, a nostro avviso, dietro l’intervento plateale dell’Onorevole si nasconde l’esclusivo intento di voler fare campagna elettorale al proprio movimento senza voler risolvere effettivamente il problema , è necessario chiarire che l’intervento dell’on. Caso è del tutto anomalo ed intriso da notevoli conflitti di interesse: infatti l’on. Caso si propone mediatore in una sorta di vertenza per far restare a Marano l’ufficio del G.P. nell’edificio di proprietà per il 70% di uno degli assistenti parlamentari dell’onorevole Caso, come risulta da sentenza emessa dal Tribunale di Napoli Nord, sentenza stranamente mai appellata dal Comune. Dunque, senza voler fare alcuna illazione e lungi da noi alcuna accusa, è chiaro che il conflitto di interesse è palese e alquanto imbarazzante.
Noi sosteniamo da sempre che l’ufficio del Giudice di Pace , presidio di legalità strico presente nella nostra città, debba rimanere sul territorio Maranese, ma che la sua allocazione più giusta e ovvia deve essere palazzo Merolla , palazzo storico di proprietà comunale, attualmente tristemente abbandonato dopo che il Comune ha speso milioni di Euro per acquistarlo e restaurarlo. Anche gli attuali Commissari straordinari sono poco attenti a questa vicenda e non sanno, o forse fanno finta di non sapere, che già a suo tempo l’intero Consiglio Comunale all’unanimità votò un o.d.g. presentato da un consigliere comunale di Fratelli D’Italia che proponeva proprio di spostare l’ufficio del G.P. dall’attuale ubicazione a Palazzo Merolla. Spostare l’Ufficio G.P. a Palazzo Merolla oltre a consentire un vantaggio economico per il Comune di Marano che non sarebbe gravato da alcun fitto passivo, consentirebbe di far rivivere una parte del Centro Storico donando nuova vitalità al commercio e a tutto l’indotto.
Non si può consentire di far passare l’intervento dell’On. Caso solo come un intervento politico disinteressato, in realtà non è altro che un intervento mirato a salvaguardare interessi di bottega e il movimento 5 stelle ed i suoi rappresentanti istituzionali in questo hanno ampiamente dimostrato di essere degli abili maestri.
Coordinamento Cittadino Fratelli d’Italia
Anche Fratelli d’Italia, come tanti altri partiti cittadini che diramano comunicati stampa, dimentica che il nostro portale, oltre un mese fa, aveva rappresentato (articolo in basso) il potenziale conflitto del deputato Caso. Che dire: siamo abituati.
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