Il Comune di Marano come la Corea del Nord: la censura arriva anche negli atti pubblici, zeppi di omissis. I partiti locali dormono

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A Marano ormai siamo oltre la censura. I commissari non interloquiscono con nessuno, se non qualche volta con un paio di esponenti politici, e le ordinanze (su illeciti amministrativi, da sempre pubblicate per rendere edotta la cittadinanza su cosa accade sul territorio) sono piene, zeppe di omissis. La nuova segretaria generale, da quanto si apprende, avrebbe dato indicazione agli uffici competenti, nonostante i provvedimenti adottati dall’ente, di cancellare dagli atti pubblicati qualsivoglia indicazione relativa alle attività o ai soggetti destinatari degli stessi.

E’ accaduto che pochi giorni fa l’ufficio tecnico, a seguito di un controllo, abbia scoperto che un’attività commerciale di via San Rocco, in prossimità del vallone Defrido, scarichi acque reflue (illecitamente, secondo quanto rilevato dagli stessi uffici) nel vallone Defrido. Nell’ordinanza, che è un atto pubblico a tutti gli effetti, non viene citato né il nome dell’attività né il numero civico né titolare. E’ omissato ogni dato, anche quelli di carattere generale che andrebbero comunque preservati a tutela del legittimo interesse anche dalla cittadinanza. Non esiste, caro Comune, solo l’interesse del privato. Preservare i dati sensibili è un conto (date di nascite, codici fiscali, partite Iva e altro) è un conto, omettere tutto è ben altro. La questione è dibattuta e ci sono diverse scuole di pensiero. Quel che è certo è che in 25 anni, anche sugli abusi edilizi, tutto era stato sempre pubblicato. Ora il nulla. Ma una via di mezzo no?

Naturalmente, come per altri casi (l’incredibile procedura per la nomina del nuovo avvocato comunale), l’individuazione di un sovraordinato pluri-indagato (andato via solo dopo i nostri articoli e tanto altro) a parlare non c’è nessuno. Potere al popolo? Nada. Lega? Nada. Pd? Non pervenuto.  I due rappresentati istituzionali del territorio, Di Fenza e Caso, giocano a farsi belli, a dimostrare che loro hanno un contatto con i commissari e non dicono nulla, ma si limitano agli annunci, a fare da addetti stampa dei commissari. La Corea del nord (nella foto il noto dittatore alla guida del paese asiatico) ci fa un baffo.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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