La chiusura totale ad un governo tecnico-politico? Non c’è, almeno per Luigi di Maio, che ha richiamato all’ordine il Movimento e invitato i suoi ad ascoltare le proposte di Draghi prima di decidere.
Giuseppe Conte, intanto, ha parlato per pochi minuti davanti a a Palazzo Chigi: “Da me nessun ostacolo a Draghi, i sabotatori sono altrove. Auspico un governo politico”, ha detto. E al M5S ha assicurato: “Io per il Movimento ci sono e ci sarò”. Parole in cui si può leggere una sua disponibilità a un coinvolgimento diretto nel nuovo esecutivo e a una futura candidatura a guida dei cinquestelle. Di Maio, così come Zingaretti, lo ha ringraziato: “Condivido pienamente la necessità di un forte impulso politico nel governo che andrà a formarsi. Il Movimento gli è riconoscente e continuerà ad essere protagonista anche grazie a lui”.
Ad annunciare il si all’esecutivo guidato dall’ex numero uno della Bce è Silvio Berlusconi in persona al termine di una riunione in videoconferenza con il vicepresidente azzurro Antonio Tajani e le capigruppo Mariastella Gelmini e Anna Maria Bernini.























