Marano, i responsabili del disastro: ecco tutti quelli che hanno sostenuto o flirtato per un po’ con Visconti e la sua giunta

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Due anni e passa sono volati. Tanto è passato dall’elezione di Rodolfo Visconti, la cui giunta ora è un passo dall’implodere, vuoi per le indagini in corso (il Comune sarà sciolto al 99 per cento, come ripetiamo ormai da mesi e mesi), vuoi per le tantissime problematiche irrisolte (mercati, buche stradali, beni confiscati, servizi inadeguati, carenze idriche, sversamenti illeciti, abusi edilizi e quant’altro), vuoi perché anche il Partito democratico napoletano ha ormai preso le distanze dal primo cittadino.

In questi due anni e passa di consiliatura un solo organo mediatico, il nostro, le ha cantate a Visconti e ai suoi. Terranostranews lo ha scritto fin dai primi mesi che questa giunta non sarebbe stato in grado di affrontare le enormi criticità del territorio e del municipio, che andrebbe rivoltato come un calzino per poter avviare un’azione di graduale e lenta ripresa.

Molti ci hanno attaccato, anche attraverso blog compiacenti, ma oggi il 90 per cento dei maranesi e delle forze politiche o presunte tali è sulla nostra stessa linea: Visconti e i suoi hanno fallito. Tra qualche mese, quando tutto sarà compiuto, saranno in tanti che cercheranno di riciclarsi e di ripresentarsi agli elettori sotto mentite spoglie o che diranno di essere stati contro Visconti.

Noi ci ricorderemo di loro, di coloro che hanno voluto fortemente sostenere questa giunta e di coloro che volevano stare con Visconti, salvo poi prenderne le distanze.

Eccoli nell’ordine. Il Partito democratico, nello specifico nelle persone di Pasquale Coppola, Maria Rossetti, Armando Orlando, Castrese Schiano (questi ultimi si sono poi pentiti), Vincenzo Esposito (anche lui ha poi preso le distanze), Antonio Nastro, Annarita Savanelli e il padre Luigi, Maria Accongiagioco, Domenico Paragliola.

I bertiniani, che volevano apparentarsi ed entrare in giunta con Visconti, nelle persone di Mauro Di Maro, Giuseppe Carandente Tartaglia (ha preso poi le distanze), Stefania Fanelli, Anna Garofalo.

I Cinque Stelle, che in passato proposero Visconti come candidato sindaco (anno 2013), nelle persone di Andrea Caso e Pino Monsurrò e altri della galassia grillina. Anche loro hanno poi preso le distanze dall’attuale sindaco.

In ordine sparso i più accaniti viscontiani, ovvero Lorenzo Di Marino, Enza Carandente, Ciro Marzi, Flora Angellotti, Chiara Diana, Matteo Bruno (tutti consiglieri), l’ex assessore Marcello Scuteri, l’attuale assessore Paolino D’Alterio, il consigliere Lorenzo Abbatiello (il più morbido tra gli oppositori). Infine Luigi Carandente, che ha preso però nettamente le distanze passando all’opposizione.

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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