Tumori cerebrali, premiati otto ricercatori italiani nel corso della seconda edizione del Premio “Carla Russo”

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I saluti di Pierpaolo Sileri, viceministro per la Salute, hanno dato il via, in versione webinar, alla seconda edizione del ‘Premio Carla Russo’, un’iniziativa volta a sostenere la ricerca contro i tumori cerebrali. Ad aprire i lavori Gennaro Oliviero, Presidente del Consiglio regionale della Campania: “Ritengo questa iniziativa fondamentale per divulgare la conoscenza e mettere in rete, con l’aiuto delle istituzioni campane, il prezioso contributo professionale che ne deriva. Auspico la nascita di un polo specialistico in Campania per la cura dei gliomi che si vada ad aggiungere alle tante eccellenze già presenti sul nostro territorio. La Regione Campania ha bisogno di dare risposte ai cittadini in modo da ridurre la spesa sanitaria e limitare i viaggi della speranza”. La sessione scientifica è stata presieduta dal Luigi Mansi responsabile Cirps Salute e segretario scientifico del Premio: “Il ruolo della diagnostica nel campo dei tumori cerebrali è fondamentale se si vuole  individuare per tempo la nascita della patologia e definire una terapia tagliata su misura per i singoli pazienti che può aiutare a raggiungere una maggiore aspettativa di vita”. A sostegno della ricerca si è espresso  Fabrizio Tagliavini, presidente del comitato scientifico del Premio e direttore scientifico del IRCCS “Carlo Besta” di Milano che ha lanciato una richiesta  durante il suo intervento: “Il Governo investa molto di più nella ricerca. Anche nelle previsioni dell’utilizzo del fondo di 209 miliardi garantiti dal Recovery la quota assegnata a ricerca e sanità è assolutamente insufficiente. Dobbiamo  creare una coalizione di tutti i ricercatori, una rete per lavorare insieme e per armonizzare le procedure diagnostiche e terapeutiche con competenze complementari e condivisione di risultati e studi clinici condivisi”. Sulla necessità di investire nella ricerca e realizzare un centro di eccellenza in Campania per la lotta ai gliomi si è espresso favorevolmente l’eurodeputato Franco Roberti, per il quale: “Curare gli interessi dei cittadini è più che mai necessario. Per sostenere la ricerca c’è ancora molto da fare e l’apporto dell’Europa non mancherà. Siamo pronti a sviluppare una rete di esperti, scienziati e ricercatori a partire dalla Campania per arrivare in tutta Europa”. Sulla stessa lunghezza d’onda l’eurodeputato Aldo Patriciello: “Il glioma colpisce 25mila persone all’anno in Europa e annoverare nella nostra regione un’eccellenza scientifica è un obiettivo strategico per il quale siamo pronti a garantire pieno supporto”. Per il deputato Alessandro Amitrano: “Il Premio Carla Russo rappresenta una occasione preziosa per ribadire l’importanza di investire sulla prevenzione e la qualitá del servizio sanitario. E’ fondamentale mettere in rete le grandissime competenze campane in tema di neuro oncologia, presupposto necessario per immaginare la creazione di uno specifico Polo specialistico”. Sostegno all’iniziativa è stato annunciato anche da Michela Rostan, vicepresidente della Commissione Affari sociali della Camera: “Il mio plauso va ai premiati, che rappresentano il futuro della ricerca e della medicina. Condivido l’idea di fondo di questa iniziativa che è quella di fare sintesi e mettere in rete le migliori esperienze italiane e internazionali al servizio della comunità. Sono lieta di partecipare alla seconda edizione del Premio che quest’anno è riuscito a coinvolgere diversi attori istituzionali e del mondo scientifico ingredienti fondamentali per costruire un sistema sanitario nazionale all’avanguardia, che sia in grado di garantire livelli di prestazioni sempre migliori”.

Oggi più che mai crediamo nella ricerca e vogliamo sostenerla. La sfida è trasformare il nostro dolore in speranza per quanti colpiti da glioma, grazie ai progressi della ricerca scientifica, non debbano vivere lo stesso dramma che abbiamo vissuto noi”. Così Antonio Palummo, promotore del ‘Premio Carla Russo’ affiancato dal padre Michele e dalla sorella Carmela ha dato il benvenuto ai numerosi partecipanti all’iniziativa.

La commissione scientifica, valutati gli elaborati presentati da 34 concorrenti ha ritenuto di premiare i seguenti ricercatori operanti in Italia e all’estero, tra i quali quattro campani, per le seguenti categorie:

Tesi delle professioni sanitarie: Nicolò Vivori. 

Tesi di laurea magistrale e/o specializzazione: Giulio Sansone

Radioterapia: Valerio Nardone

Ricerca preclinica: Alberto Picca

Neurochirurgia: Roberto Altieri e Teresa Somma

Diagnostica: Angelo Castello

Neurooncologia: Mario Caccese

Miglior under 40: Alessia Pellerino

Targa speciale nella categoria neuro oncologia per Carla Schettino

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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