De Luca contro tutti: il governo, De Magistris, gli scarsi controlli, i media che avrebbero fatto sciacallaggio continuo. Il governatore riassume tutti i provvedimenti adottati nei mesi, spesso in anticipo rispetto al governo, e attacca: “Chi contrastava il nostro rigore, oggi è diventato rigorista. E’ una vergogna. Chi doveva controllare se ne andava e va in giro per le televisioni a sporcare l’immagine di Napoli e della Campania. Abbiamo avuto sindaci coraggiosi che hanno assunto provvedimenti, altri fanno il giro delle televisioni”. De Luca racconta, inoltre, di aver chiesto più volte il potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine. “I controlli li fanno le polizie municipali, polizia, carabinieri e guardia di finanza, non le Regioni”. Poi ha ribadito che il tasso di mortalità decisamente più basso di quello di altre regione. “Alla lista degli sciacalli si è aggiunto un nome illustre: tale Luigi Di Maio, che era tra quelli che facevano campagna elettorale contestando alla Regione di aver realizzato ospedali Covid. Con lui avremmo fatto la fine della Calabria, ma ancora parla. Il solo nome di questo soggetto mi procura reazioni di istinto che vorrei controllare”. Poi stoccate a tutti: alla Azzolina per le scuole, a De Magistris per i mancati controlli, a Spadafora, Conte, Lamorgese. “Rinnovo il mio invito a questo soggetto (Di Maio) a fare un dibattito pubblico dove e quando vuoi: spero non faccia il coniglio”. Poi l’attacco a Saviano, camorrologo milionario, “che non capisce nulla di ciò di cui parla. Dove e quando vuole lo invito a fare un dibattito sui temi della sanità campana”. Infine: “In queste condizioni meglio mandare a casa il governo, così non si può andare avanti”.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsDe Luca spara a zero su tutti: De Magistris, Saviano, Di Maio, Conte. “Campagna di sciacallaggio, meglio mandare a casa il governo”
3.607 Visite

























