Si chiamava Salvatore Arciello e aveva solo 32 anni l’operaio della ditta Tekra morto il 6 maggio di un anno fa, alle prime luci dell’alba, in via De Curtis, a due passi dal municipio. L’uomo era sposato e padre di due figli. Salvatore fu travolto da autocompattatore della Tekra, ditta per la quale lavorava da alcuni anni. Una vita spezzata troppo in fretta. La tragica fine di Arciello, sulle cui cause indagarono le forze dell’ordine locali e i magistrati di Napoli nord, scosse l’intera comunità quel 6 maggio di un anno fa. Salvatore era un ragazzo molto noto in città, solare e ben voluto da tutti. La famiglia Arciello, gli amici e i colleghi di lavoro lo ricordano ad un anno esatto dalla scomparsa.





























