Pasquale Apicella, le indagini e i tanti ricordi di chi lo ha conosciuto. “La sua passione giovanile per il pugilato”

0
Condividi
12.691 Visite

Tra i tanti ricordi di Pasquale Apicella, l’agente scelto morto l’altra notte a Capodichino, ne abbiamo scelto uno che raccontasse anche aspetti meno inediti. Pasquale e la passione giovanile per la boxe. A parlare un suo vecchio maestro, Rosario Colucci.

“Pasquale era un simpaticone, era sempre pronto ad affrontare e risolvere problemi. Venne a trovarmi in palestra, a Miano, e volle regalarsi l’emozione di salire sul ring dopo 19 anni di lontananza dallo stesso per provare l’emozione di fronteggiare, senza colpirsi, con la campionessa Canfora Assunta, attualmente nelle Fiamme oro”.

Pasquale risiedeva da qualche anno a Marano, dove vive la famiglia della moglie e i due figli, ma era originario di Miano.

Sul fronte delle indagini, intanto, i pm di Napoli hanno cambiato il capo di imputazione di due degli arrestati, un 27enne e un 40enne serbo-croati, residenti nel campo rom di Giugliano: dovranno rispondere di omicidio volontario, e non più preterintenzionale, tentata rapina, e non più tentato furto, dato che la loro auto ha sfondato una vetrina della banca, e ricettazione.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti