Fondi europei per soggetti e famiglie svantaggiate, a Marano corsi, laboratori e doposcuola. Trematerra: “Abbiamo a disposizione un milione di euro”

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Fondi europei (progetto Itia), Marano beneficerà di un importo di 998 mila euro. Fondi che gestirà l’ambito N15, Marano-Quarto, di cui Marano è capofila. Con l’importo che a breve, secondo quanto comunicato dall’assessore alle politiche sociali Floriana Trematerra, saranno attivati un centro famiglia con sostegno psicologico, un doposcuola con due educatori per bambini provenienti da contesti familiari difficili, laboratori estivi per disabili, corsi e tirocini per l’inclusione lavorativa. Le attività e i corsi si terranno a palazzo Battagliese, nelle more del restyling di Palazzo Merolla. Il Comune, che ha aderito al bando promosso dalla Regione, è già a conoscenza delle cooperative e associazioni vincitrici dell’avviso pubblico e che opereranno negli spazi di palazzo Battagliese.

Cooperativa Giglio, Mano a Mano, Diocesi Regina Paci, Brunelleschi, Gangi Group srl.

Il bando è stato realizzato grazie ai fondi strutturali erogati dalla Comunità europea ma gestiti dai Paesi Membri: il Piano Operativo Regionale (POR) Campania FSE 2014-2020. Il decreto si inserisce nel quadro della strategia nazionale e regionale di contrasto alla povertà, avviata con il Piano nazionale per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale. I beneficiari sono partenariati composti da Ambiti Territoriali, in qualità di soggetti capofila, enti del Terzo settore, soggetti promotori di tirocini finalizzati all’inclusione sociale, Istituti Scolastici, soggetti accreditati per l’erogazione di servizi di empowerment, Sindacati dei lavoratori, Associazioni datoriali di categoria. La cifra stanziata è di circa 59 milioni e 400mila euro, ripartiti su di una quota fissa del 50% e una variabile in funzione della popolazione residente. I destinatari sono le famiglie e le persone residenti nel territorio dell’Ambito Territoriale proponente, in condizione di svantaggio economico e sociale, individuate, sia tra coloro che usufruiscono del REI, al fine di rafforzarne la presa in carico e l’offerta dei servizi erogati, in complementarietà con le misure nazionali, sia tra i soggetti che si trovino in almeno una delle condizioni di svantaggio definite dal DM 17 ottobre 2017.

A Marano e Quarto sono stati assegnati 998 mila euro. “E’ una grande opportunità che non potevamo sprecare – spiega l’assessore Trematerra – Tra qualche settimana i progetti diventeranno operativi. Ci rivolgiamo ad una platea di soggetti in difficoltà, economica o con problemi familiari alle spalle”.

 

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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