Niente accordo tra i sindacati del comparto rifiuti e la ditta Tekra, via libera allo sciopero del 14 dicembre. Stamani in prefettura animi tesi e niente accordo tra le parti in campo convocate dall’autorità territoriale di governo. Erano presenti alla riunione anche i rappresentanti del Comune di Marano. La fumata (sulle condizioni del cantiere Tekra e dei rapporti tra proprietà e lavoratori) è stata nera e ha indotto le sigle sindacali, Flia e Ugl, a proclamare un’astensione dal lavoro per il 14 dicembre. Ventiquattrore in cui non saranno prelevati i rifiuti. Allo sciopero dovrebbero aderire, pressoché in blocco, gli oltre 90 lavoratori in forza alla ditta di Angri, finita in questo periodo a più riprese sul banco degli imputati per i risultati del servizio non proprio lusinghieri. Analogo sciopero è stato proclamato per domani anche dai lavoratori di Acerra, da tempo sul piede di guerra contro la ditta Tekra. Le premesse per un Natale coi fiocchi – come anticipammo nei giorni scorsi – ci sono davvero tutto. I lavoratori e le loro sigle sindacali denunciano comportamenti vessatori da parte del management di Tekra; il Comune, dal canto suo, non ha sottoscritto ancora il contratto con la ditta, che a sua volta, senza il relativo canone di fitto, difficilmente pagherà gli operai entro la data stabilita, ovvero il 15 dicembre.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews





























