Dopo un’estate di caldo record, e un mese di agosto rovente e con pochissime piogge, proprio all’inizio di settembre una perturbazione atlantica riuscirà finalmente a spezzare il dominio anticiclonico e porterà piogge e temporali, localmente anche di forti intensità e con accumuli abbondanti, accompagnati da un sensibile calo delle temperature e da un rinforzo della ventilazione.
Nelle ricostruzioni di 3bmeteo, i primi temporali interesseranno Alpi, Prealpi e localmente la val Padana occidentale nel corso del giorno, mentre sul resto d’Italia il tempo sarà ancora buono e piuttosto caldo seppur con il passaggio di nubi irregolari e qualche locale piovasco tra Toscana e Umbria.
Scaffali, armadi, bauli e tanto altro per sfruttare al meglio gli spazi e tenere a portata di mano i tuoi…
La perturbazione sarà in piena azione al Nord e sulle regioni centrali Tirreniche, con rischio di fenomeni localmente forti e a carattere di nubifragio. Le aree più a rischio di precipitazioni intense saranno Lombardia, Triveneto e Toscana; qualche piovasco sarà possibile anche in Sardegna e sulle regioni del medio-adriatico, seppur a carattere più irregolare, ancora in prevalenza asciutto al Sud.
E non solo. In Italia si passa dal grande caldo alla neve a tempo record. Via via che il vortice si approfondirà verso il Nord Italia, calerà anche la temperatura con prima neve intorno ai 2000 m o persino sotto sulle Alpi centro orientali. Domenica l’instabilità sarà più estesa sul territorio con coinvolgimento nelle piogge anche del Centro-Sud e fiocchi in Appennino oltre i 2200/2300 m.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews

























