Proteste anti-Salvini e scontri a Fuorigrotta. Per la Digos il “piano era studiato a tavolino”

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Un piano organizzato, un assalto organizzato contro le forze dell’ordine, contro polizia e carabinieri messi a presidiare quella sorta di cuscinetto che separava il corteo anti Salvini dalla manifestazione che si teneva all’interno dei locali della Mostra d’Oltremare. Inchiesta allo stato iniziale, indaga il pm Raffaele Tufano, sotto il coordinamento del procuratore aggiunto Luigi Frunzio. Chiara l’ipotesi di fondo: sabato pomeriggio in azione sono entrati due componenti, gli ultrà da stadio e quelli identificati come black block. Hooligan da stadio, quelli di «acab» («all cops are bastard: tutte gli agenti sono bastardi»), ma anche soggetti vicino ai centri sociali, che incarnano l’anima più violenta degli scontri con polizia e carabinieri. Un abbraccio non ideologico, ma operativo, che toccherà alla Procura chiarire, specie dopo aver dato seguito ai primi accertamenti di polizia giudiziaria.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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