Marano, le strane dimenticanze del Comune: la sede dei mutilati e i possibili crolli e il manufatto abusivo né sanato né abbattuto

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La sede dell’Unione mutilati di piazza della Pace, tuttora occupata dai soci, continua ad esser a forte rischio sotto il profilo strutturale. Da molte settimane, sul tavolo del segretario generale del Comune, c’è una relazione tecnica che attesta lo stato di pericolo e la necessità di procedere con lavori di ristrutturazione del tetto. Quella relazione, sottoscritta da un tecnico comunale, è stata finora ignorata. Cosa si aspetta? Che qualcuno si faccia male? I lavori dovrebbero essere a carico dell’Unione oppure, in caso di inottemperanza, ad eseguirli dovrà essere il Comune, proprietario del bene. Da troppo tempo (e non si comprende il motivo) è calato il silenzio sulla vicenda. Il Comune non ha fretta, pur nell’evidenza dei fatti.

Fatti come quelli relativi all’immobile abusivo, realizzato proprio dal Comune e proprio a ridosso della sede dei Mutilati. Il Comune, dopo anni di dimenticanze e non ricordo, si mosse repentinamente (un annetto fa) per far andare via dal manufatto i volontari di un’associazione che forniva alimenti agli indigenti, che erano stati dirottati in quella sede (abusiva) proprio dallo stesso ente cittadino.

Da allora, però, tutto si è fermato: l’abuso non è stato sanato (forse si poteva fare) e l’immobile nemmeno è stato abbattuto. Il risultato? I volontari sono andati via, spostati per qualche mese nei locali (inidonei) di palazzo Merolla. Oggi la situazione è la seguente: i volontari (seccati dal comportamento del Comune) sono andati via e la distribuzione dei pacchi non si fa più; il manufatto abusivo, costruito proprio dal Comune, è ancora lì; e i soci dell’Unione Mutilati, beneficiari di un atto di giunta molto discusso (scorporo di una particella senza il preventivo frazionamento) occupano ancora una sede non a norma e a rischio crollo. Auguri!

 

 

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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