In stato vegetativo per quattro anni, si è improvvisamente risvegliata in una sala degenze del Centro neurolesi di Messina. A 68 anni. Con gli infermieri stupiti di sentirsi chiamare per nome da Giustina, la signora Rosalba Giusti, una palermitana trasferita dai suoi cinque figli nella città dello Stretto perché il Centro Bonino Pulejo è l’unico attivo in Sicilia. Un miracolo, per alcuni. Non per i medici che l’hanno curata. Ma sconvolti anche loro dalla paziente che adesso addirittura intona i successi meno recenti di Claudio Baglioni e Massimo Ranieri, chiedendo notizie dei suoi quattro figli, chiamati per nome, fatta eccezione per il quinto, il più giovane, Claudio, 24 anni, pronto ad accarezzarla per aiutarla a recuperare un altro spezzone di memoria.
Misteri di un meccanismo complesso come il cervello
E’ accaduto infatti che la memoria parzialmente recuperata consente a questa signora ancora con metà del corpo paralizzata di evocare episodi fermi ad un quarto di secolo fa. Da alcune canzoni ai figli. Ma non tutti, non l’ultimo. Misteri di un meccanismo complesso come il cervello. Sorprendente anche per Patrizia Pollicino, la dottoressa che l’ha seguita più di altri, ieri intervenuta in Tv, a «La vita in diretta»: «Mai visto nulla di simile in 25 anni di carriera. Appena si è svegliata ha chiesto di un nostro infermiere e poi canticchiava canzoni di Ranieri. La paziente, chiaramente, adesso ha bisogno della vicinanza dei suoi familiari e stiamo cercando una struttura adatta, dato che la famiglia abita a Palermo». E’ questo che più interessa ai figli dopo il «risveglio» che risale al 5 dicembre scorso, adesso rimbalzato sui media anche per scelta dei familiari. A cominciare dalla figlia Rita, anche lei in Tv ma in collegamento telefonico: «Io e i mie fratelli siamo felicissimi. Un evento del tutto inaspettato, dopo tanti anni. Quando la dottoressa me lo ha comunicato con un messaggio e la foto di mia madre sveglia non potevo crederci…».
Il Corriere


























