Il duplice omicidio di Marano potrebbe essere legato ai fatti di sangue della Sanità

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L’assassinio di Giuseppe e Fabio Esposito, i due uomini freddati stamani nella loro autofficina, potrebbe essere legato ai fatti di sangue di qualche giorno fa alla Sanità. Uno dei figli minori Giuseppe, titolare dell’officina e incensurato, sarebbe in qualche modo legato a situazioni e personaggi della sfera criminale napoletana, in particolare della zona della del rione Sanità, teatro di efferati delitti in quest’ultimo periodo. Gli inquirenti stanno focalizzando la propria attenzione anche sulla parentela tra la famiglia Esposito e il boss Pierino Esposito, ucciso a novembre del 2014 proprio nella Sanità.

Fabio Esposito, freddato con un colpo alla schiena, aveva invece – secondo quanto confermato dagli inquirenti – dei piccoli precedenti penali che risalgono però a molti anni fa. Da anni però lavorava insieme al padre nell’officina ubicata a pochi metri dal mercato ortofrutticolo. Giuseppe, originario di Mugnano ma che lavorava a Marano da oltre 30 anni, è stato invece colpito alla gola e alla testa. Nello studio posto al piano superiore dell’officina c’era anche un altro figlio di Giuseppe, rimasto però illeso.

© Copyright Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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